Frana a Oaxaca: 11 dispersi

Redazione
29/09/2010

Undici dispersi e non un migliaio di morti come si termeva. È il bilancio, ancora provvisorio, della frana che si...

Frana a Oaxaca: 11 dispersi

Undici dispersi e non un migliaio di morti come si termeva. È il bilancio, ancora provvisorio, della frana che si è abbattuta alle 4 del mattino (le 10 ora italiana) di lunedì 28 settembre su 300 abitazioni di un villaggio nel comune di Santa Maria de Tlahuitoltepec, vicino a Oaxaca nel Sud del Messico.
Cipriano Gomez, segretario del Comune colpito, ha reso noto alla Bbc che la città si trova in uno stato di caos: «Manca l’elettricità e sta ancora piovendo abbondantemente». E ha aggiunto che l’amministrazione ha già disposto l’evacuazione di tutto il comune di Santa Maria perché il rischio di frane è ancora elevato.
Intanto la macchina degli aiuti si è già messa in moto. Il portavoce delle forze armate messicane Francisco Enriquez Rojas ha dichiarato che 150 mezzi di soccorso hanno raggiunto il luogo del disastro in ritardo e con difficoltà a causa delle piogge e della condizione delle strade danneggiate dall’alluvione.
E puntualmente qualcuno parla già di disastro annunciato. Il quotidiano locale Oaxaca Hoy il 13 settembre scorso aveva già lanciato un allarme dopo che alcuni esperti avevano scoperto una crepa sulla collina dalla quale poi si è staccata la montagna di fango.
Santa Maria de Tlahuitoltepec, una città coloniale situata sulla catena montuosa della Sierra Juarez, è abitata soprattutto da indigeni dell’etnia Mixe. La valanga di fango è stata causata dalle piogge torrenziali collegate al passaggio della tempesta tropicale Matthew.