Non c'è Allegri nei 50 allenatori top di sempre per France Football

Non c’è Allegri nei 50 allenatori top di sempre per France Football

19 Marzo 2019 16.15
Like me!

In tempi di incertezze politiche e soprattutto economiche, con valori di crescita del Pil ai minimi in Europa, c'è almeno una cosa in cui l'Italia raggiunge l'eccellenza, come del resto ha fatto da sempre: insegnare a giocare a pallone e vincere lasciando un segno. Nella classifica dei 50 top allenatori della storia stilata dall'autorevole rivista France Football (che ha istituito nel 1956 anche il Pallone d'oro) il nostro Paese primeggia infatti con sette nomi – partendo dal basso Antonio Conte, Fabio Capello, Nereo Rocco, Marcello Lippi, Giovanni Trapattoni, Carlo Ancelotti e Arrigo Sacchi – a pari merito con la Germania. Lo spread in questo caso però è a nostro vantaggio, almeno a giudicare dalle posizioni di prestigio occupate: il primo tedesco che compare in graduatoria è Ottmar Hitzfeld, 19esimo, preceduto da cinque italiani.

SECONDO FERGUSON, SACCHI SUL PODIO

Al primo posto però c'è il genio visionario di Rinus Michels, olandese che verso la fine degli Anni 60 ha riscritto il calcio che, fino a quel momento, aveva avuto precise e poco flessibili regole tattiche. Abolì i ruoli, in parte anche quello del portiere, e partorì il calcio totale con cui trionfò soprattutto alla guida dell'Ajax e della nazionale oranje. Dietro di lui, nell'ordine, sir Alex Ferguson – sulla panchina del Manchester United per 27 anni – e Sacchi, che rivoluzionò il calcio italiano col Milan. Al quarto posto c'è un altro olandese, discepolo di Michels, vale a dire Johan Cruijff, quinto Pep Guardiola, a sua volta delfino del "Profeta del gol" di Amsterdam.

GIOCO RIVEDIBILE E SUCCESSI SOLO SFIORATI HANNO PENALIZZATO ALLEGRI

France Football ha individuato tre criteri principali per compilare l'elenco: i successi conquistati, l'importanza delle manifestazioni e l'eredità lasciata nel gioco, ma anche la durata e l'impatto della carriera. La mancanza di uno stile di gioco riconoscibile e l'aver solo sfiorato i grandi trofei hanno penalizzato un altro italiano non citato: Massimiliano Allegri, da anni sulla cresta dell'onda con la Juventus, senza riuscire però (fin qui) a vincere la tanto agognata Champions league.

TRAP AUTORE DELL'EN PLEIN DEI TORNEI UEFA

L'ucraino Valeri Lobanovski occupa la sesta piazza, davanti al "mago" dell'Inter, Helenio Herrera, che è settimo, e precede a sua volta Carlo Ancelotti, allievo prediletto di Sacchi. Chiudono la Top ten l'austriaco Ernst Happel, cui è stato intitolato il leggendario Prater di Vienna, e l'inglese Bill Shankly che rese famoso il Livepool. Al 12esimo posto c'è Giovanni Trapattoni, l'unico – assieme al tedesco Udo Lattek – ad avere vinto tutti i principali tornei Uefa (Coppa dei Campioni 1985, Coppa delle Coppe 1984 e Coppa Uefa 1977).

ZIDANE SOLO 22ESIMO NONOSTANTE LE TRE CHAMPIONS

Dopo il Trap c'è José Mourinho. Sedicesimo posto per Marcello Lippi, fra i pochi ad avere vinto Champions league (1996) e Mondiale (2006). Dietro Lippi troviamo il Paron Nereo Rocco. France Football ha inserito nella lista anche Capello (21esimo). Per Zinedine Zidane, capace di vincere tre Champions consecutive, solo il 22esimo posto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *