In Francia 18 giovani arrestati per i finti allarmi bomba

Redazione
20/10/2023

Le persone in stato di fermo sono per lo più minorenni e hanno diffuso le finte minacce tramite un sito web per inviare messaggi diretti alla polizia. Intanto continuano le allerte, con Versailles che è stata evacuata per la quinta volta.

In Francia 18 giovani arrestati per i finti allarmi bomba

Almeno 18 persone sono state arrestate dopo i ripetuti allarmi bomba che negli ultimi giorni hanno provocato ordini di evacuazione in tutta la Francia. A riferirlo è stato il ministro dell’Interno Gérald Darmanin, il quale ha aggiunto che gli arrestati sono soprattutto minorenni. Il ministro ha inoltre sottolineato che in Francia non è stata individuata alcuna minaccia specifica.

Gli allarmi bomba hanno interessato musei, scuole e aeroporti 

Le minacce di attacchi terroristi sono arrivate in una settimana carica di tensioni in Francia, che ha dichiarato lo stato di massima allerta antiterrorismo in seguito all’uccisione dell’insegnante 57enne Dominique Bernard, avvenuto il 13 ottobre. Tra i luoghi maggiormente interessati dai finti allarmi bomba ci sono stati il Palazzo di Versailles, che è stato evacuato ben cinque volte questa settimana. Anche il Louvre di Parigi è stato costretto a evacuare migliaia di visitatori sabato 15 ottobre. Il mercoledì seguente le evacuazioni hanno toccato gli aeroporti regionali di Lille, Nantes, Nizza e Tolosa, mentre giovedì sono stati interessati dagli allarmi bomba altri 11 aeroporti. I 18 giovani arrestati hanno preso di mira anche le scuole. Sei scuole superiori nella sola zona di Tolosa sono state evacuate giovedì, e all’inizio di questa settimana agli alunni di una scuola di Tolosa è stato detto di infilarsi sotto i banchi quando un pacco sospetto è stato avvistato davanti all’edificio.

Gli arrestati rischiano tre anni di carcere e una multa di 45 mila euro

I giovani arrestati, secondo quanto riferisce la Bbc, hanno diffuso gli allarmi bomba via social, per telefono o e-mail, tramite un sito web lanciato nel 2020 per inviare messaggi diretti agli agenti di polizia. Il ministro della Giustizia Éric Dupond-Moretti ha avvertito i «piccoli burloni» che in Francia una falsa minaccia di bomba è un reato che prevede fino a tre anni di carcere e una multa di 45 mila euro.