Franco Battiato sulla sua salute ha detto che «il peggio è passato»

Franco Battiato sulla sua salute ha detto che «il peggio è passato»

22 Marzo 2019 17.15
Like me!

Franco Battiato è tornato a parlare delle sue condizioni di salute, dopo molti mesi durante i quali erano circolate voci su una presunta grave malattia. Lo ha fatto tramite una nota: «A chi mi chiede come sto dico che il peggio è passato. Ora va molto meglio, sono tornato a mio agio con la pittura e talvolta mi siedo al pianoforte. Oggi sto lavorando a un brano nuovo».

Battiato sabato 23 marzo 2019 compie 74 anni e ha parlato in occasione del 20esimo anniversario di Fleurs – Esempi Affini di Scritture e Simili (1999), per il quale Universal ha pubblicato per la prima volta un'edizione limitata e numerata in vinile. Dopo una assenza di otto mesi, passati in silenzio lontano dal palco, si era parlato anche di alzheimer, ma la famiglia aveva smentito.

DUE ROTTURE DEL FEMORE NEL 2017 E NEL 2015

A fine 2017 il cantatuore siciliano aveva dovuto annullare i concerti dopo essersi rotto il femore: nell'incidente casalingo si era fratturato anche il bacino. Due anni prima invece inciampò sul palco a Bari e fu ricoverato per una rottura al collo del femore sinistro.

  • Il momento della caduta di Battiato (video da YouTube).

Dopo aver parlato di sé, ricordando l'album di 20 anni fa, Fleurs – Esempi Affini di Scritture e Simili, Battiato ha detto: «Ho interpretato brani di grandi artisti che stimavo e che mi sono da sempre piaciuti e alcune canzoni le cantavo anche nei concerti. Ho scelto quelle che potessero adattarsi al meglio per pianoforte e quartetto d'archi. Quando avevo 15 anni comprai il 45 giri di Sergio Endrigo Aria di neve ed anche quelle splendide canzoni di De André le consumai subito quando uscirono, io canto una canzone perché quella canzone mi affascina».

RACCOLTA DI COVER ITALIANE E FRANCESI

Fleurs è un concept album, in cui le canzoni sono collegate da un filo comune, quell'affinità di scrittura richiamata nel sottotitolo, unita a una sottile malinconia in sottofondo. Raccoglie cover di autori prevalentemente italiani e francesi e due inediti a firma di Sgalambro e Battiato. Si va da La canzone dell'amore perduto di Fabrizio De André a Ed io tra di voi di Sergio Bardotti e Charles Aznavour, da La canzone dei vecchi amanti di Jacques Brel a Era de maggio di Mario Pasquale Costa e Salvatore Di Giacomo. Il disco si rivela un'emozionante e personale rilettura di brani scelti da Battiato: un tributo ad autori italiani e francesi, alla romanza napoletana con e ai Rolling Stones con Ruby Tuesday, singolo scelto per il lancio del disco nell'ottobre 1999 e presente nella colonna sonora del film I Figli Degli Uomini di Alfonso Cuaròn.

DUE INEDITI E LA COPERTINA CHE RIPRENDE UN DIPINTO DI BATTIATO

A chiudere l'album due inediti: la splendida Medievale che rimanda al gusto dell'artista per la musica d'Oriente e Invito al Viaggio, in cui il compianto amico filosofo, saggista e cantautore Manlio Sgalambro recita versi liberamente ispirati a un'omonima poesia di Baudelaire. La copertina inedita, realizzata dall'art-director Francesco Messina, riprende un particolare del dipinto di Battiato Derviscio Con Rosa (1999); l'artista è infatti notoriamente riconosciuto non solo come musicista, compositore e cantautore, ma anche come regista e pittore. Una riproduzione dell'opera è presente anche all'interno dell'edizione speciale per il 20esimo anniversario.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *