Frontex non può aiutare l’Italia a rimpatriare i migranti dall’Albania

Ginevra Abeti
06/12/2023

«Non sta a me giudicare come il governo gestisce la politica sull'immigrazione, ma il nostro regolamento non ce lo permette», ha detto il direttore dell'agenzia Hans Leijtens, aggiungendo che aiuteranno Roma sul suolo europeo.

Frontex non può aiutare l’Italia a rimpatriare i migranti dall’Albania

Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, è intervenuta in merito al controverso accordo sui migranti tra Italia e Albania, facendo sapere che non aiuterà Roma con i rimpatri in quanto l’Albania è un paese extra Ue. «Non sta a me giudicare come il governo italiano gestisce la politica sull’immigrazione. Noi possiamo fornire supporto sia a Paesi membri che a Paesi terzi e diamo sostegno all’Albania, ma il nostro regolamento non ci permette di fare rimpatri da Paesi terzi. Non ci è consentito di aiutare l’Albania a rimpatriare migranti», lo ha detto il direttore esecutivo di Frontex, Hans Leijtens, in audizione al Comitato Schengen.

Leijtens: «Ong un fattore di attrazione? Non ci sono prove»

«Se l’Italia ha bisogno di aiuto possiamo farlo sul suolo italiano con la giurisdizione italiana», ha specificato Hans Leijtens. Il direttore ha anche risposto ad un quesito sulle ong, accusate dai partiti di destra di essere un fattore di attrazione per i migranti. «Non ci sono fatti che lo dimostrano. Non so se i migranti pensano che vale la pena rischiare perchè c’è una nave umanitaria. Fossi in loro non rischierei a salire su barche costruite in 24 ore», ha spiegato il direttore di Frontex. Le ong, ha aggiunto, «sono convinte di fare una cosa giusta ma non possono fare la loro attività come soggetti indipendenti nel Mediterraneo centrale. Ci deve essere fiducia. Se ascoltano i centri di coordinamento del soccorso marittimo e non agiscono di testa loro possono esser d’aiuto».