Fukushima, radiazioni alte nei reattori 1 e 3

Fukushima, radiazioni alte nei reattori 1 e 3

18 Aprile 2011 07.20
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I robot telecomandati forniti dagli Stati Uniti che da domenica
sono in azione nella centrale di Fukushima, hanno rilevato negli
edifici dei reattori 1 e 3, livelli di radioattività così alti
da rendere ancora estremamente difficoltoso l’intervento
diretto dei tecnici Tepco. Secondo quanto riferito
dall’Agenzia per la sicurezza atomica nipponica (Nisa), nel
reattore n.1 è stato rilevato un livello di radioattività tra
10 e 49 millisievert, mentre nel reattore n.3 sono stati
riscontrati valori ancora più alti, dai 28 ai 57 millisievert
contro una media in condizioni normali di 0,01 millisievert.
«In questa situazione è molto difficile per i tecnici della
centrale poter svolgere il proprio lavoro dall’interno» ha
spiegato il portavoce dell’Agenzia, Hidehiko Nishiyama.
«E’ necessario prima abbassare il livello di radiazioni e
schermarle». Il livello massimo di radiazioni permesso per i
tecnici al lavoro nella centrale in avaria è di 250
millisievert, un limite che nel caso del locale del reattore n.3
verrebbe superato dopo appena quattro ore e mezzo.
I vertici della Tokyo Power Company, il gestore della centrale
giapponese, lo scorso 17 aprile avevano assicurato che le radiazioni
verranno stabilizzate
in un periodo di sei-nove mesi. Si è
trattata dell’ennesima comunicazione della società, a un
mese dal terremoto e dal successivo tsunami che l’11 marzo
hanno devastato il Paese.

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