Eni al Fuorisalone 2019: appuntamento all'Orto di Brera

Eni al Fuorisalone 2019: appuntamento all’Orto di Brera

09 Aprile 2019 15.35
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Eni partecipa al Fuorisalone di Milano 2019 con l’installazione diffusa “The Circular Garden” all’Orto Botanico di Brera per condividere l’impegno dell’azienda nel campo dell’economia circolare. L’installazione, progettata dallo Studio Carlo Ratti Associati, sarà “circolare” e grazie all’utilizzo del micelio, un particolare materiale organico, sarà composta da strutture che, al termine della mostra, saranno smantellate e riutilizzate in qualità di fertilizzante. Il tema dell’economia circolare si inserisce appieno nel contesto della mostra “Human Spaces”, concept riferito a tutti quei progetti di luoghi, ambienti, territori e contesti, che collocano al centro della propria visione il benessere della persona. Attraverso l’installazione i visitatori potranno approfondire in modalità coinvolgenti e interattive diversi tipi di contenuti legati alla strategia Eni per l’economia circolare, i servizi di efficienza energetica per le abitazioni di Eni gas e luce, le tecnologie per la trasformazione di rifiuti in biocarburanti a favore di una mobilità più sostenibile e la riconversione di aree dismesse.

CAPPOTTO MIO E LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI EDIFICI

L’installazione proporrà ai visitatori anche una serie di approfondimenti sulla tematica dell’efficienza energetica e su CappottoMio, l’innovativo servizio di riqualificazione di Eni gas e luce per i condomini, frutto della forte collaborazione tra le diverse professionalità della società e dei suoi partner. CappottoMio non si limita all’isolamento termico degli edifici, ma si estende all’adeguamento energetico delle centrali termiche condominiali, offrendo anche la possibilità di usufruire di tutti i vantaggi fiscali previsti da ecobonus e sismabonus. Grazie alla cessione del credito, il condominio che intende installare CappottoMio avrà quindi la possibilità di ridurre la spesa iniziale ottenendo subito i benefici della detrazione fiscale, senza attendere i classici 10 anni.

LE ALTRE INIZIATIVE DEL CANE A SEI ZAMPE PER L'ECONOMIA CIRCOLARE

L’economia circolare è uno dei temi fondamentali per il prossimo futuro delle società e impone profondi ripensamenti nel modo in cui vengono utilizzati quotidianamente i prodotti e accumulati i rifiuti. Il passaggio da un’economia lineare a una circolare è un cambio culturale che coinvolge tutti: istituzioni, imprese, cittadini. La partecipazione di Eni alla mostra riflette l’impegno strategico dell’azienda per un futuro di energia sempre più sostenibile, che si concretizza anche nell’applicazione dei princìpi dell’economia circolare alle proprie attività: un percorso che si basa sulla trasformazione di asset esistenti e sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche e industriali innovative, e che implica minore consumo di materie prime, minore impatto ambientale, recupero e riciclo di scarti e i rifiuti.

IL RUOLO DI VERSALIS PER L'ECO-DESIGN

Ad esempio attraverso Versalis, società chimica di Eni, il gruppo considera la circolarità come un driver strategico applicato ai processi e ai prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita, attraverso tre direttrici: la diversificazione del feedstock, l'eco-design, e lo sviluppo di tecnologie di riciclo dei polimeri. Sul fronte dell'eco-design, ad esempio, Versalis sviluppa soluzioni integrate volte a migliorare l'efficienza delle risorse lungo il ciclo di vita e la riciclabilità dei manufatti. Un esempio in questo senso è il progetto di filiera per lo sviluppo di erba sintetica completamente riciclabile.

ERBA SINTETICA E FRIGORIFERI GREEN

Oggi, infatti, l'erba sintetica, utilizzata soprattutto per la realizzazione di impianti sportivi e nell'arredo urbano e per i giardini privati, quando si deteriora finisce in discarica o viene addirittura incenerita. Per aumentare la circolarità di questa applicazione, Versalis, in qualità di fornitore della materia prima (polietilene), è partner di un progetto per sviluppare erba sintetica completamente riciclabile, che può essere riciclata ed utilizzata poi in settori che richiedono anche elevati standard di qualità. La filiera di produzione è in questo caso tutta italiana e, oltre a Versalis, coinvolge anche Radici Group, come produttore del filato, e Safitex, come produttore del tappeto (Eco Next). Tutte e tre le società hanno ottenuto anche l'attestato di Product Environmental Footprint (PEF) ed è in corso una valutazione per l'ottenimento del marchio “Made Green in Italy”.

IL FRIGORIFERO È TUTTO FATTO DI UN UNICO MATERIALE

Versalis è impegnata inoltre nella filiera per la produzione di frigoriferi "green". Ad oggi, infatti, il frigorifero è costituito da materiali eterogenei e non facilmente separabili che ne rendono problematica la riciclabilità. In quest'ottica, la società del gruppo Eni ha avviato una collaborazione scientifica con il Politecnico di Milano (POLI.design) per realizzare il concept design di un frigorifero monomaterico costruito soprattutto con polimeri polistirenici che vanno a sostituire l'acciaio, con un opportuno polistirene antiurto, e l'agente coibente in poliuretano con un polistirene espandibile (EPS) ad alte performance di isolamento termico.

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