In Sicilia indagati 42 furbetti del cartellino

In Sicilia indagati 42 furbetti del cartellino

27 Novembre 2018 08.13
Like me!

Operazione della Guardia di Finanza contro 42 cosiddetti furbetti del cartellino: militari delle Fiamme gialle hanno posto agli arresti domiciliari undici dipendenti dell'assessorato regionale alla Salute di piazza Ottavio Ziino a Palermo. Altri undici hanno avuto notificato l'obbligo di firma e altri 20 sono stati denunciati in stato di libertà. Secondo la procura di Palermo dalle indagini è «emersa una consolidata prassi di assenteismo ingiustificato» con «presenze fittizie debitamente e furbescamente certificate».

PIÙ DI 400 ORE FRAUDOLENTEMENTE ATTESTATE

Gli indagati, secondo l'accusa, grazie alla mutua collaborazione fra loro, tramite lo scambio dei badge e l'utilizzo improprio dei pc aziendali, riuscivano in modo sistematico ad attestare false presenze. Molti dipendenti mentre risultavano in servizio erano invece soliti recarsi a lavoro con circa 3 ore di ritardo, occuparsi di faccende private, come per esempio la spesa o il parrucchiere e in taluni casi andare anche fuori Palermo. Gli accertamenti svolti dalle fiamme gialle, attraverso pedinamenti, riscontri sul territorio e tramite l'utilizzo di microspie, hanno consentito di fare luce sul fenomeno dei cosiddetti dipendenti 'fantasma', rilevando e censendo più di 400 ore fraudolentemente attestate, ma in realtà mai rese. I reati contestati loro, a vario titolo, sono truffa aggravata, accesso abusivo al sistema informatico e false attestazioni e certificazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *