G8, violenze a Bolzaneto: gli atti in Cassazione

Redazione
21/08/2012

La Corte d’appello di Genova ha trasmesso gli atti alla Corte di Cassazione relativamente ai ricorsi presentati dalla procura generale...

G8, violenze a Bolzaneto: gli atti in Cassazione

La Corte d’appello di Genova ha trasmesso gli atti alla Corte
di Cassazione relativamente ai ricorsi presentati dalla procura
generale e dai difensori degli imputati del processo per le
violenze nella caserma di Bolzaneto durante il G8 del 2001 a
Genova. La Corte d’appello, il 5 marzo 2010, aveva dichiarato
responsabili civilmente tutti i 44 imputati, tra poliziotti,
carabinieri, agenti di polizia penitenziaria e medici e aveva
dichiarato prescritti i reati ribaltando parzialmente il verdetto
di primo grado.
Erano stati condannati al risarcimento del danno anche gli
imputati che erano stati assolti dal tribunale.
Sette di loro erano stati condannati anche penalmente a pene
comprese fra uno e tre anni.
RICORSO PRESENTATO DAL PG E DAI DIFENSORI DEGLI
IMPUTATI.
Con il ricorso, la procura generale ha
riproposto alla Suprema Corte la questione di legittimità
costituzionale già sollevata per il mancato adeguamento da parte
dell’Italia ai principi della Convenzione europea che
sanciscono l’imprescrittibilità di ogni reato commesso in
violazione della norma che pone il divieto di trattamenti inumani
e degradanti.
I fatti risalgono al luglio 2001 quando nella caserma di
Bolzaneto vennero trasferiti diversi no-global arrestati durante
i disordini del G8.
In quella caserma, secondo l’accusa, furono compiute violenze
e soprusi fino alla violazione dei diritti e della libertà
individuale.
In primo grado furono 15 gli imputati condannati a 23 anni e nove
mesi di reclusione, mentre furono 30 le assoluzioni.