Gaza, anche l’Italia sospende i fondi all’Unrwa dopo l’accusa di terrorismo

Redazione
27/01/2024

Lo ha annunciato il ministro Tajani aggiungendosi alla decisione di Usa, Canada e Australia, che hanno congelato i propri finanziamenti dopo che l'agenzia dell'Onu ha avviato un'indagine e sospeso alcuni dipendenti per un presunto coinvolgimento nell'attacco del 7 ottobre.

Gaza, anche l’Italia sospende i fondi all’Unrwa dopo l’accusa di terrorismo

Gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia e l’Italia hanno annunciato la sospensione temporanea dei finanziamenti aggiuntivi all’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, dopo l’apertura di un’indagine da parte dell’agenzia sul presunto coinvolgimento di un alcuni dipendenti nell’attacco del 7 ottobre di Hamas contro Israele.

L’Unrwa ha avviato un’indagine e sospeso 12 dipendenti

L’Unrwa ha avviato un’indagine interna e sospeso 12 dipendenti a Gaza dopo che Israele ha fornito all’agenzia dell’Onu delle informazioni su un presunto coinvolgimenti di questi dipendenti nell’attacco di Hamas. «Per tutelare la capacità dell’agenzia di prestare assistenza umanitaria ho preso la decisione di rescindere subito i contratti di questi dipendenti e di avviare un’indagine per stabilire la verità senza indugio», ha annunciato il commissario generale dell’Unrwa Philippe Lazzarini, aggiungengo  che «qualsiasi dipendente coinvolto in atti di terrorismo sarà ritenuto responsabile, anche attraverso procedimenti penali». Sulla questione è intervenuto anche il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, che si è detto «inorridito dalla notizia», ribadendo a Lazzarini di «indagare rapidamente sulla questione e garantire che qualsiasi dipendente Unrwa che ha partecipato o favorito gli attacchi venga immediatamente licenziato e deferito per un potenziale procedimento penale». L’agenzia è la principale organizzazione umanitaria nella Striscia di Gaza dove conta 13 mila operatori.