Il tuffo di Vannacci esaltato dal Tg2, il Giubileo decennale di Roma e altre pillole

Luca Di Carmine
02/01/2024

Il telegiornale diretto da Preziosi in un servizio sui valorosi italiani che sfidano il freddo in mare ha intervistato il generale senza indicare il nome, come se fosse uno qualsiasi: anche così si fanno le campagne elettorali? Intanto gli appalti per l'evento religioso dureranno ben oltre il 2025. Le chicche di L43.

Il tuffo di Vannacci esaltato dal Tg2, il Giubileo decennale di Roma e altre pillole

Antonio Ciro Patrizio Preziosi, conosciuto però semplicemente come Antonio Preziosi, il primo giorno del 2024 ha già vinto il premio di giornalista dell’anno, sezione “Giochi Preziosi”: in qualità di direttore del Tg2 (sì, è lui, anche se si vede sempre Gennaro Sangiuliano, suo predecessore e ora ministro della Cultura) ha mandato in onda nell’edizione serale un servizio sui valorosi italiani che hanno sfidato la temperatura e si sono gettati in mare a nuotare. E chi era il primo intervistato, ma senza indicare il nome, come se fosse un “nuotatore” qualsiasi? Si trattava del generale Roberto Vannacci, che si vantava del suo gesto. Anche così si fanno le campagne elettorali?

Il tuffo di Vannacci esaltato dal Tg2, il Giubileo decennale di Roma e altre pillole
Il direttore del Tg2 Antonio Preziosi (Imagoeconomica).

A Roma il Giubileo durerà 10 anni

A Roma il Giubileo durerà 10 anni. Ed è già cominciato. Basta leggere gli appalti di “Giubileo 2025 Spa”, che regalano sempre sorprese: ha avviato la sua operatività il 15 luglio 2022 con la registrazione presso la Camera di Commercio di Roma, vanta un capitale sociale di 5 milioni di euro, ha come presidente Matteo Del Fante e come amministratore delegato Marco Sangiorgio, è interamente controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze guidato da Giancarlo Giorgetti e la sua durata è fissata fino al 31 dicembre 2026. Nel sito internet si legge che la società «è stata costituita al fine di assicurare l’attuazione degli interventi funzionali all’accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025». Secondo il calendario attualmente in vigore, avrà una vita di quasi 4 anni e mezzo. Bene: e allora che c’entrano gli appalti decennali?

Il tuffo di Vannacci esaltato dal Tg2, il Giubileo decennale di Roma e altre pillole
Il logo di Giubileo 2025 Spa.

Uno degli ultimi «esiti di gara» ha come oggetto l’affidamento «in nome e per conto di Atac S.p.A.» relativo alla «fornitura con servizio di full service manuntentivo per 10 anni di 110 autobus di lunghezza 18 metri» con «alimentazione diesel mildhybrid euro 6» per un importo di 66 milioni di euro. Con grande sorpresa scopriamo così che la società dura fino all’ultimo giorno del 2026 ma gli appalti resistono 10 anni. La Corte dei conti, nonostante la presenza di un consigliere delegato e di un sostituto, non ha nulla da obiettare? E l’organismo di vigilanza che è formato da tre componenti? A molti romani (e non solo) qualcosa non torna, anche se le vie del Signore, si sa, sono infinite…

Per ricordare Coppi vogliono 15 milioni

Il sindaco Sergio Vallenzona auspica che il Giro d’Italia 2025 possa arrivare a Castellania Coppi, per onorare il grande ciclista, Fausto Coppi, e il Mausoleo. Vallenzona, già “in pista” con il Pnrr ma senza ottenere finanziamenti, sta coinvolgendo il ministro per lo Sport Andrea Abodi, Coni, Cio e Regione Piemonte. Per il progetto della “Collina dei Campioni”, con il rifacimento della cappella con le tombe di Serse e Fausto, servono 15 milioni di euro. Per il sindaco, Castellania Coppi può avere una fondazione del ciclismo. Sognare, in fondo, non è vietato.

Roma torna in Acri

Archiviata la gestione di Emmanuele Emanuele che per decenni ha dominato la scena capitolina, la Fondazione Roma guidata adesso da Franco Parasassi rientra in Acri, l’Associazione delle casse di risparmio italiane. L’isolamento dorato voluto dal precedente dominus sembra già essere un ricordo sbiadito, nelle stanze di via del Corso, nel palazzo dove Emanuele, classe 1937, ha “regnato” creandosi la fama di «filantropo e mecenate».