Generali, in vendita la riassicurazione vita Usa

Redazione
21/08/2012

Generali tasta il terreno in vista di una possibile cessione delle attività americane. La compagnia ha incaricato Citigroup di gestire...

Generali tasta il terreno in vista di una possibile cessione delle attività americane.
La compagnia ha incaricato Citigroup di gestire la vendita di Generali Usa Life Reassurance, la controllata statunitense attiva nel settore della riassicurazione vita.
Secondo fonti vicine al dossier, citate dall’agenzia Bloomberg, la cessione dell’asset potrebbe fruttare a Generali un incasso compreso tra gli 800 milioni e il miliardo di dollari.
La documentazione sulla vendita è in fase di predisposizione e potrebbe essere inviata ai potenziali acquirenti, che avrebbero così la possibilità di analizzare più approfonditamente il gruppo americano già a settembre in vista di eventuali offerte.
GENERALI NON COMMENTA L’INDISCREZIONE. Generali non ha commentato l’indiscrezione ma non è la prima volta che circolano i rumor su una dismissione dell’asset Usa.
D’altra parte, dopo la nomina di Mario Greco alla guida del Leone, all’inizio di agosto, l’ex Ceo di Zurich aveva preannunciato di essere al lavoro sul nuovo piano industriale e di aver avviato una revisione della strategia del gruppo.
«Ogni decisione sulle dismissioni verrà presa all’interno di questa revisione», era stato chiarito nella conference call in cui Greco si era presentato agli analisti, lo scorso primo agosto.
CEO GROUP: IL 9 NOVEMBRE LA TABELLA DI MARCIA. Il nuovo Ceo Group ha promesso di fornire, in occasione della presentazione dei conti del terzo trimestre il prossimo 9 novembre, «la tabella di marcia» sulla revisione e «un’agenda di esecuzione del piano».
È possibile che a quella data si sappia qualcosa di più sul destino di Generali Usa.
Al momento non risulta che sia stata presa alcuna decisione e che la vendita resti dunque un’eventualità.
Tra le altre cose, si tratterà di vedere l’interesse dei potenziali acquirenti per l’asset.
Generali Usa Life Reassurance non è però l’unica candidata a uscire dall’orbita della compagnia.
Tra gli asset che il Leone potrebbe cedere, secondo voci ricorrenti, c’é anche la Banca della Svizzera Italiana, l’istituto svizzero di private banking controllato dal Leone, mentre a marzo la compagnia ha incassato 835 milioni di euro dalla vendita del 69,1% della compagnia israeliana Migdal.
ACCOLTA POSITIVAMENTE LA NOTIZIA IN BORSA. In Borsa il titolo del Leone ha accolto positivamente la notizia. In rialzo fin dall’avvio delle contrattazioni, Generali ha accelerato dopo le prime indiscrezioni, chiudendo con un balzo del 4,81% a 11,54 euro e riportandosi ai massimi da inizio aprile.
Proprio l’andamento del titolo, in portafoglio ad alcuni grandi soci delle Generali a valori molto più alti di quelli di Borsa, era stato uno dei principali motivi all’origine della sfiducia all’ex amministratore delegato Giovanni Perissinotto, e il suo rilancio il più importante dei compiti affidati a Mario Greco.