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Generali, un piano triennale che punta tutto sulla crescita

Generali, un piano triennale che punta tutto sulla crescita

26 Dicembre 2018 08.22
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Più utili, più dividendi per gli azionisti e un Piano strategico triennale al 2021 che punta alla crescita, facendo leva sui punti di forza di Generali, il più grande gruppo assicurativo d’Italia e in Europa. Sono gli obiettivi del suo amministratore delegato, Philippe Donnet, che già nel 2017 ha ottenuto un utile record di 2,1 miliardi di euro. Tante le iniziative per supportare i piani ambiziosi del Leone. A partire dalla volontà di puntare sul business dell’asset management. La divisione dedicata di Generali, infatti, arricchirà la propria offerta di prodotti e intende raggiungere i 500 miliardi di euro di asset gestiti entro il 2020. Una mossa che porterà un impatto positivo da 150 milioni sull’utile netto del Gruppo. «La visione strategica chiara e distintiva di Generali fa leva sui nostri punti di forza per consolidare la leadership in Europa focalizzata su clienti retail e PMI, », ha detto Donnet a proposito del piano strategico, «espandere le operazioni nei mercati ad alto potenziale e sviluppare una piattaforma globale di asset management. Allo stesso tempo, Generali continuerà a concentrarsi sulla generazione e gestione del capitale, per finanziare opportunità di crescita nei mercati chiave e guidare l’innovazione e la trasformazione digitale ovunque operiamo».

LA NUOVA LEVA DELL’ASSET MANAGEMENT

Generali gestisce già un patrimonio pari a 487 miliardi di euro in tutta Europa. Ma il potenziamento dell’area di business punterà a riportare all’interno dell’azienda molte attività che prima venivano gestite esternamente: «Abbiamo un’opportunità unica per incrementare gli asset gestiti internamente e ottimizzare le nostre strutture operative anche razionalizzando i costi», spiega Tim Ryan, Group Chief Investment Officer e CEO di Asset & Wealth Management, «Costruiremo un’innovativa piattaforma multi-boutique che integra nuove competenze di investimento altamente specializzate a quelle già esistenti, traendo beneficio da una struttura fortemente centralizzata». Il Leone vuole diventare un franchise globale, partendo dal suo forte radicamento europeo. Un’espansione che potrebbe essere accelerata anche attraverso acquisizioni, ma solo in caso di opportunità ritenute interessanti. Il piano strategico 2019-2021 è molto articolato. E si poggerà su tre pilastri fondamentali che di seguito vedremo nel dettaglio.

CRESCITA PROFITTEVOLE: UTILI SU DELL’8%

Il Gruppo prevede di aumentare i suoi utili per azione tra il 6 e l’8%, con dividendi in crescita grazie a una percentuale dell’utile netto distribuita tra il 55 e il 65%. Anche il rendimento degli azionisti punta a crescere al di sopra dell’11,5%. Target ambiziosi, che proseguono ininterrotti dal 2015: l’ultima erogazione di un dividendo agli azionisti, deliberata ad aprile dal Cda, è stata pari a 0,85 euro per azione, in aumento del 6% (pari a 0,05 euro) rispetto alla cedola pagata sul 2016 (pari a 0,80 euro). Ma come raggiungere questi obiettivi? Per prima cosa, Generali vuole confermarsi leader del mercato assicurativo in Europa, dove oggi distribuisce 63 miliardi di euro di premi e può contare su oltre 150.000 agenti e venditori nei suoi mercati principali. In particolare in Italia e Germania, ma anche in Francia dove sta completando la ristrutturazione aziendale. Il Gruppo si concentrerà sui mercati assicurativi ad alto potenziale, in grado di crescere del 15-25%. Infatti, in un mondo dove i Paesi hanno sempre meno risorse per un welfare efficiente, diventeranno importanti prodotti di previdenza integrativa, le polizze per la salute o contro gli infortuni. E poi, come già detto, c’è la novità nel settore dell’asset management.

OTTIMIZZAZIONE FINANZIARIA: RIDUZIONE DEL DEBITO DI 1,5-2 MILIARDI

Su questo punto, Generali vuole aumentare di almeno 10,5 miliardi di euro la generazione cumulativa di capitale. E intende accrescere del 35% le rimesse cumulative di cassa. Un altro obiettivo è quello di ridurre l’indebitamento di una cifra compresa tra 1,5 e 2 miliardi di euro. Operazione che nei propositi intende, poi, ridurre la spesa per interessi lorda del gruppo di almeno 70-140 milioni al 2021.

INNOVAZIONE DIGITALE: 1 MILIARDO DI INVESTIMENTI

Generali ha stanziato 1 miliardo di euro nel triennio 2019-2021 per investimenti strategici. Da una parte il Gruppo intende diventare life-time partner dei suoi clienti (partner per la vita), grazie a prodotti tagliati sull’esigenza della singola persona, con un’assistenza 24/7 e attraverso l’investimento in consulenza, quindi su persone in carne e ossa ritenute ancora fondamentali per i clienti. Dall’altra, invece, punta ad aumentare l’automazione e le operazioni gestite dall’intelligenza artificiale. Oltre ad aumentare la quota di polizze completamente digitali. Il proposito, però, non è sostituire le persone con le macchine. Ma aiutare i propri consulenti a dare un servizio sempre migliore ai clienti.

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