Da Genova a Strasburgo, 10 mete culturali in Europa per il 2024

Fabrizio Grasso
03/01/2024

In Liguria una mostra su Artemisia Gentileschi, mentre la città francese diventa capitale mondiale del libro. Spazio anche per Danimarca, Belgio e Malta, pronta a lanciare la sua prima Biennale. In Svezia invece arriva l’Eurovision Song Contest.

Da Genova a Strasburgo, 10 mete culturali in Europa per il 2024

Musica, arte e letteratura sono pronte a invadere le città d’Europa. Nel corso del 2024 sarà infatti possibile muoversi da Nord a Sud del vecchio continente e visitare mostre itineranti, riscoprire quartieri cittadini o partecipare a eventi internazionali. Il Guardian ha selezionato 10 mete ideali per una vacanza culturale nei prossimi 12 mesi, comprendendo anche l’Italia, con l’esposizione a Genova dedicata ad Artemia Gentileschi. Spazio anche per la francese Strasburgo, prossima capitale mondiale del libro, e per Malta, che si appresta a inaugurare la sua prima Biennale. Senza dimenticare il quartiere Carlsberg nel centro di Copenaghen, dove nove grattacieli di nuova costruzione si ispirano a quelli di San Gimignano in Toscana.

Le 10 mete culturali in Europa per il 2024, dall’Italia alla Norvegia

A Genova la mostra d’arte su Artemisia Gentileschi con 50 opere

Fra le 10 mete culturali d’Europa il Guardian ha selezionato anche Genova. La città ligure ospita infatti fino all’1 aprile una mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi, pittrice di scuola caravaggesca vissuta a cavallo fra XVI e XVII secolo nonché prima donna a ottenere l’ammissione in un’Accademia d’arte. Allestita nel cuore di Palazzo Ducale, dimora dei Dogi dal Duecento all’Ottocento, esporrà circa 50 dipinti provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. Dal 19 al 21 gennaio inoltre la città ospiterà i primi Rolli Days invernali, che con visite guidate fra palazzi e chiese si concentreranno sul contrasto fra sacro e profano.

Strasburgo diventa la capitale mondiale del libro con 200 eventi

Dopo Accra nel 2023 e in attesa di Rio de Janeiro nel 2025, la capitale mondiale del libro farà tappa nella città francese di Strasburgo. In 12 mesi si svolgeranno più di 200 eventi con presentazioni e proiezioni di film, ma anche conferenze e dibattiti. Dopo l’inaugurazione del 23 aprile, i turisti potranno partecipare al festival Arsmondo Utopia, che prende il nome dal romanzo di Thomas More, o entrare al Museo dell’Opera di Notre-Dame che ospita numerose sculture e vetrate. Fra le mete più belle della città anche la cattedrale gotica che ha ispirato la scrittura di Johann Wolfgang von Goethe e Victor Hugo.

In Germania tante mete per omaggiare i 250 anni di Caspar Friedrich

Nel 2024 ricorrono 250 anni dalla nascita di Caspar David Friedrich, pittore tedesco fra i massimi esponenti del romanticismo. Tante le sue opere famose, anche se la più celebre è il dipinto a olio Viandante sul mare di nebbia. Per omaggiarne il talento e la carriera, la Germania organizzerà una serie di esposizioni in tutto il Paese, da Amburgo a Berlino fino a Dresda, dove trascorse quattro decenni della sua vita. Griefswald, sua città natale, ospiterà invece dal 30 agosto all’1 settembre un festival e tre mostre al Museo statale della Pomerania.

Tartu, in Estonia una delle tre capitali europee della cultura

Il 2024 vanterà ben tre capitali europee della cultura, tra cui l’estone Tartu. Seconda città più grande del Paese, nonché la più antica dei Baltici, vanta testimonianze che risalgono ai primi anni dell’XI secolo ed è stata per lungo tempo culla della cultura fra università, teatri e giornali. A partire dal 26 gennaio, la data della cerimonia di apertura, fino alla chiusura del 30 novembre saranno previsti oltre mille concerti oltre alle esposizioni e alle rappresentazioni sul palcoscenico. In estate, dal 6 luglio all’11 agosto, la centrale Vabaduse Avenue sarà chiusa al traffico e ospiterà installazioni e laboratori.

Malta è pronta a inaugurare la sua prima Biennale

L’11 marzo Malta presenterà al mondo la sua prima Biennale. L’evento, fra i più attesi nel mondo dell’arte, ha già attirato oltre 2500 artisti provenienti da 75 Paesi differenti. Sebbene la selezione finale non sia stata ancora annunciata, gli organizzatori hanno promesso la presenza di opere realizzate da vari autori di fama internazionale. Il tema centrale sarà White Sea Olive Groves, con cui indagare sulla moderna identità della nazione e del Mediterraneo. Diversi edifici storici diverranno per l’occasione spazi espositivi: su tutti spicca il Palazzo del Gran Maestro a La Valletta, ma merita una menzione speciale anche l’Armeria di Birgu.

 

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Copenaghen e i grattacieli che ricordano le torri di San Gimignano

Fino al 2008 culla della produzione di birra di Copenaghen, il quartiere centrale di Carlsberg è da allora al centro di una massiccia opera di riqualificazione, che nel 2024 dovrebbe giungere al termine. Accanto alle strutture industriali del XIX e del XX secolo, le autorità hanno provveduto alla costruzione di nove edifici e grattacieli ispirati alle torri di San Gimignano, a sud di Firenze. Al loro interno fioccano negozi, boutique e gallerie d’arte, oltre a ristoranti e bar in cui gustare il tradizionale smorrebrod di Danimarca. Da dicembre infine è possibile fare un tour nelle cantine di Carlsberg fra degustazioni e mostre interattive.

Bad Ischl, in Austria la residenza estiva di Francesco Giuseppe I

L’imperatore Francesco Giuseppe I, marito della principessa Sissi d’Austria, scelse Bad Ischl, città termale nella regione occidentale di Salzkammergut come sua residenza estiva. Eletta come Tartu capitale europea della cultura, nel 2024 è pronta ad accogliere i turisti d’Europa e di tutto il mondo con il lago Attersee, che negli anni ha ispirato capolavori di Gustav Klimt e Mahler. In città ci sarà anche Reise der Bilder, una mostra che esporrà opere d’arte saccheggiate dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Spazio anche per un festival di musica popolare e per un omaggio al compositore Anton Bruckner in occasione dei 200 anni dalla sua nascita.

La mostra su Artemisia Gentileschi a Genova e Strasburgo capitale mondiale del libro. Le 10 mete culturali d'Europa da visitare nel 2024.
Una carrozza tradizionale a Bad Ischl, in Austria (Getty Images).

Belgio, fra le mete culturali del 2024 anche il fascino di Gand

Fra le mete culturali d’Europa da visitare nel 2024 è impossibile non citare la belga Gand, eletta capitale europea della gioventù. In 12 mesi, i visitatori potranno divertirsi nei parchi acquatici oppure andare alla scoperta della storia urbana entrando nel Castello dei Conti di Fiandra, una fortezza medievale dotata di fossato e una collezione di strumenti di tortura dell’epoca. Fra le attrazioni anche la Graffiti Alley, una vera e propria tela pubblica per gli street artist, e il campanile con i suoi 254 gradini. Scaricando l’app Fosfor the Dragon, i turisti potranno affrontare una caccia al tesoro di circa due ore attraverso i vicoli della città.

Malmö ospiterà l’Eurovision Song Contest 2024

A 50 anni esatti dalla vittoria degli Abba con il brano Waterloo, la Svezia ospiterà un’edizione dell’Eurovision Song Contest. Il trionfo nel Regno Unito di Loreen con Tattoo ha consentito a Malmö di organizzare la nuova edizione del festival musicale europeo. La finale è in programma per l’11 maggio, ma i fan si assieperanno nella cittadina scandinava per tutta la primavera. Nei corridoi del Moderna Museet sarà possibile osservare capolavori di Pablo Picasso e Salvador Dalì accanto a mostre d’arte contemporanea, mentre nel Falsterbo Photo Art Museum si potranno ammirare scatti di Helmut Newton e Anton Corbijn. Spicca anche il Museo del cibo disgustoso, che ospita anche un formaggio sardo infestato dai vermi.

La mostra su Artemisia Gentileschi a Genova e Strasburgo capitale mondiale del libro. Le 10 mete culturali d'Europa da visitare nel 2024.
Loreen, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2023 (Getty Images).

Bodo, concerti e opere teatrali nel Circolo polare artico

Terza capitale europea della cultura 2024 assieme all’austriaca Bad Ischl e all’estone Tartu, la norvegese Bodo è anche la prima nella storia a trovarsi all’interno del Circolo polare artico. La cerimonia di apertura è prevista per il 3 febbraio su un palco galleggiante nel porto, il tutto all’insegna dell’ecosostenibilità. Fra le attrazioni più suggestive c’è un concerto in una grotta sommersa, il cui accesso sarà consentito tuttavia solo a sub accreditati. Sulla terraferma invece spicca il Midsummer Mischief, unica biennale di land art in Europa e primo festival delle luci invernali del Nordland. Grande attenzione anche per la cultura del popolo Sami con una trilogia di opere teatrali.