Germania, l’indice Ifo ad agosto diminuisce ancora: 106,3 punti

25 Agosto 2014 08.21
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Berlino ha smesso di trainare l’Europa. L’ultima prova è
arrivata dall’indice Ifo, calato di nuovo ad agosto.
L’indicatore che misura la fiducia delle imprese tedesche è
sceso per la quarta volta consecutiva a 106,3 punti dai 108 del mese di luglio.
Lo ha riferito l’agenzia Bloomberg, spiegando che la
flessione è peggiore delle attese, ferme a 107 punti.
Si tratta del valore più basso registrato dal luglio del
2013.
PESANO LE TENSIONI RUSSE. La nuova riduzione
riflette il rallentamento dell’eurozona e delle tensioni
politiche con la Russia e dall’escalation delle sanzioni
internazioni verso Mosca alle quali è corrisposto l’embargo da parte di Putin di diversi
prodotti alimentari.
Un dato che ha fatto seguito al primo ribasso del Pil tedesco nel
secondo trimestre del 2014 che ha registrato una contrazione dello 0,2%.
«L’ECONOMIA PERDE FORZA». Il direttore
dell’istituto economico Ifo, Hans-Werner Sinn, non ha
nascosto il momento di difficoltà: «L’economia tedesca
continua a perdere forza».
Secondo Sinn le imprese sono meno soddisfatte della situazione
attuale dei loro affari, ma soprattutto guardano al futuro con
più scetticismo.
ORDINI DELL’EDILIZIA GIÙ DELL’11,9%.
Valore in picchiata anche per gli ordini nel settore
dell’edilizia nel mese di giugno.
Secondo i dati diffusi dall’Ufficio federale di statistica la
riduzione è stata dell’11,9% rispetto al giugno 2013.
«La ragione di questo calo sostenuto», si legge nel rapporto,
«è determinata dal fatto che nel giugno 2013 gli ordini erano
stati eccezionalmente alti».
Nonostante il calo del settore, nel mese di giugno il numero
degli addetti nell’edilizia è aumentato dell’1,3%.
Nel semestre gennaio-giugno gli ordini sono saliti dell’1,5%
e i numeri degli occupati dell’1,9%.

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