Bayern, il caso Noussair Mazraoui e il post pro Palestina

Redazione
16/10/2023

Il difensore marocchino del club tedesco ha pubblicato un video in cui invoca la vittoria dei palestinesi. La società prende le distanze. Le reazioni della politica: il deputato Cdu Steiniger chiede l'espulsione del giocatore dal Paese.

Bayern, il caso Noussair Mazraoui e il post pro Palestina

Un video postato su Instagram e una frase pronunciata da una voce esterna: «Dio, aiuta i nostri fratelli oppressi in Palestina, affinché ottengano la vittoria. Possa Dio concedere la grazia ai morti, possa Dio guarire i feriti». Il “caso” Mazraoui è scoppiato dopo che, nei giorni scorsi, il difensore marocchino del Bayern Monaco, in ritiro con la propria nazionale, ha condiviso sui social il breve contenuto, senza fare alcun riferimento alle vittime israeliane e invocando la vittoria dei palestinesi.

La reazione del club tedesco

«Il Bayern ha immediatamente contattato Noussair Mazroui dopo i suoi post su Instagram domenica. Il giocatore è attualmente in Africa con la nazionale del Marocco. Dopo il suo ritorno è previsto un incontro personale dettagliato con la dirigenza del club a Monaco» ha reso noto il club tedesco. «Tutti» si legge nella nota «ogni dipendente e ogni giocatore, sanno quali valori rappresenta il Bayern. Li abbiamo già espressi pubblicamente e inequivocabilmente subito dopo l’attacco terroristico contro Israele. Abbiamo a cuore i nostri amici in Israele e siamo al loro fianco. Allo stesso tempo, speriamo in una coesistenza pacifica di tutti i popoli del Medio Oriente».

«Caro Bayern, cacciatelo subito»

Anche la politica è scesa in campo per condannare il post di Mazraoui. «Il club di Kurt Landauer, che fu chiamato “club ebreo” dai nazisti, non può lasciar passare questa situazione così. Caro Bayern Monaco, per favore cacciatelo subito. Inoltre, dovrebbero essere sfruttate tutte le possibilità a livello statale per espellerlo dalla Germania». Sono le parole del deputato Cdu Johannes Steiniger, tra i più giovani del parlamento tedesco, che ha chiesto al Bayern l’allontanamento del difensore.