Ghali pro-Gaza a Domenica In, Rai pronta ad avviare un audit interno

Redazione
13/02/2024

Sarebbe il secondo nel giro di pochi giorni dopo quello sul caso-Travolta: Viale Mazzini vuole verificare eventuali mancanze e omissioni che hanno portato alla presa di posizione del cantante sul palco dell’Ariston.

Ghali pro-Gaza a Domenica In, Rai pronta ad avviare un audit interno

Non si spegne nei corridoi Rai la polemica sull’intervento di Ghali pro-Gaza durante Domenica In. Nel mirino il mancato controllo dell’azienda, che ha reso necessario l’intervento diretto dell’amministratore delegato Roberto Sergio per riequilibrare una presa di posizione giudicata da più parti eccessivamente schierata e irrispettosa verso le vittime israeliane. Secondo fonti bene informate sulla vicenda, in Rai starebbe per partire un audit interno, per verificare eventuali mancanze e omissioni delle strutture che hanno portato sul palco dell’Ariston prese di posizione non controbilanciate da prese di distanza su un tema così complesso e delicato.

Ghali pro-Gaza a Domenica In, la Rai pronta ad avviare un altro audit interno dopo quello su Travolta al Festival di Sanremo.
Roberto Sergio (Imagoeconomica).

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La Rai ha già avviato un audit interno sul caso-Travolta

Gli appelli di Ghali e Dargen D’Amico, che hanno avuto uno “strascico” nel post-Festival di Domenica In, sono stati il principale caso di Sanremo 2024, assieme al sistema di votazione della kermesse canora e alla vicenda legata a John Travolta, super-ospite protagonista di un siparietto a lui poco gradito e secondo molti anche di pubblicità occulta. Per quanto riguarda il caso-Travolta, le cui scarpe sono state inquadrate per 10 volte in dettaglio sul palco, la Rai ha avviato un audit interno.

Ghali pro-Gaza a Domenica In, la Rai pronta ad avviare un altro audit interno dopo quello su Travolta al Festival di Sanremo.
Mara Venier (Imagoeconomica).

Viale Mazzini farà anche «una riflessione» sul televoto

Il ribaltone dei voti della sala stampa e della giuria delle radio, che ha consentito ad Angelina Mango di aggiudicarsi la vittoria a Sanremo ai danni di Geolier, re assoluto del televoto con il 60 per cento delle preferenze, ha portato Codacons a domandare chiarimenti e Assoutenti a chiedere «nuovi sistemi di votazione alternativi al televoto che siano più equi e in grado di garantire maggiore trasparenza al pubblico». La Rai, da parte sua, ha dichiarato che sulle modalità di votazione al Festival «una riflessione verrà fatta, visto il dato della grande affluenza del voto popolare».