Ghiacciaia Europa

Redazione
20/12/2010

A due giorni dall’odissea nel tratto toscano dell’Autostrada del Sole e dei disagi su strade e Ferrovie di mezza Italia,...

Ghiacciaia Europa

A due giorni dall’odissea nel tratto toscano dell’Autostrada del Sole e dei disagi su strade e Ferrovie di mezza Italia, l’Antitrust potrebbe aprire un’istruttoria sulle società coinvolte nella gestione dell’emergenza. «E’ inaccettabile che un po’ di maltempo abbia causato i disagi che migliaia di cittadini hanno subìto nei giorni scorsi sulle strade e le ferrovie di uno dei Paesi tra i più industrializzati del mondo. Per questo», ha annunciato il presidente dell’Autorità, Antonio Catricalà, «proporrò immediatamente al Collegio di avviare un’istruttoria nei confronti delle società che potrebbero non avere fornito ai viaggiatori le informazioni necessarie a scegliere se partire o no».
Si tratta, ha detto ancora Catricalà, di «un principio fondamentale del Codice del Consumo che l’Antitrust ha già applicato sanzionando le società concessionarie del Passante di Mestre per l’ingorgo creato in occasione dell’esodo dell’agosto 2009». Il Tar, a riprova  della scarsa sensibilità del Paese nei confronti della tutela dei consumatori, ha annullato quelle sanzioni: stiamo già preparando il ricorso al Consiglio di Stato perché i cittadini e le associazioni dei consumatori non possono essere lasciati soli di fronte alla disattenzione dei monopolisti concessionari di servizi pubblici fondamentali.
Sull’entità degli indennizzi agli automobilisti ha parlato Carlo Rienzi, presidente del Codacons. «La quantificazione del risarcimento, sarà rapportata al tempo tra l’ingresso e l’uscita ai caselli autostradali. Tutti gli interessati possono inoltrare richiesta documentata tramite la commissione di conciliazione istituita dalla società Autostrade con le associazione dei consumatori». Nel mirino dei ricorsi, la Protezione civile che avrebbe gravemente sottovalutato l’allarme maltempo, oltre che Anas e Trenitalia.
Sono tre le persone che hanno perso la vita, in Italia, a causa del maltempo. Dopo i due morti della notte tra il 19 e il 20 dicembre nel Livornese,  un ragazzo di 20 anni morto in un incidente stradale avvenuto a Fornaci di Barga. La vittima si chiamava Alessandro Valdrighi, di Castelnuovo Garfagnana.

Heathrow manda in tilt l’Europa

Nel frattempo non si placano i disagi creati dal maltempo in Nord Europa. Centinaia di viaggiatori sono rimasti a terra nel weekend a Heathrow (sotto il video), dove la neve e il gelo hanno creato ritardi e provocato cancellazioni di voli. La neve e il ghiaccio continuano a tenere bloccato il maggiore aeroporto londinese con ricadute in tutti gli altri principali scali europei. Disagi che secondo gli operatori si protrarranno per tutta la settimana di Natale.

In Gran Bretagna restano impraticabili anche molte strade e tratti ferroviari; e per molti è stato addirittura impossibile allontanarsi dallo scalo. Difficoltà si sono registarte anche negli altri aeroporti londinesi, Gatwick, Stansted, Luton, e in quelli di Birmingham, Bristol e Glascow.
Francia. Considerata la grave situazione del maltempo anche in Francia la società Eurostar ha invitato i cittadini a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario. Proprio oltralpe si registra la situazione più critica: dalle ore 7 di lunedì mattina infatti le autorità di polizia hanno annunciato il blocco a tempo indeterminato della circolazione dei mezzi pesanti in tutta l’Ile de France, la provincia metropolitana della città di Parigi. Dall’alba infatti la neve è tornata a cadere sulla capitale francese e sul resto della regione causando la chiusura di alcune piste dello scalo parigino di Orly sono state chiuse. Domenica i disagi hanno toccato il Charles de Gaulle, dove hanno funzionato solo due delle quattro piste di decollo e atterraggio. Un caos amplificato dal fatto che circa cinque mila passeggeri sono stati deviati nell’aeroporto francese da Londra. E in centinaia sono stati costretti a trascorrere la notte nei terminal. Bruxelles ha cancellato tutti i voli fino a mercoledì 22 dicembre a causa di mancanza di liquido antigelo.

Francoforte cancella 300 voli

Le condizioni metereologiche non accennano a migliorare neppure in Germania dove le autorità del maggiore scalo tedesco, Francoforte, hanno annullato circa 300 voli. La domenica precedente circa la metà dei 1.329 voli previsti era rimasta a terra, soprattutto perché erano chiusi, a causa del maltempo, molti altri scali europei. E a Francoforte centinaia di persone hanno dovuto trascorrere la notte in letti di fortuna allestiti nell’aeroporto. Nel frattempo l’azienda ferroviaria tedesca, la Deutsche Bahn, ha annunciato che diverse tratte delle linee principali lunedì potrebbero subire ritardi.
Italia. A Fiumicino, nell’arco della fascia oraria compresa fra le 7 e le 14, risultano già soppressi due collegamenti per Londra e altrettanti in arrivo, due voli provenienti da Francoforte e due per Parigi. Per le stesse destinazioni, altri voli, in partenza e in arrivo, stanno subendo ritardi.
Ai passeggeri che a causa del maltempo sono stati coinvolti da ritardi o cancellazioni, Alitalia garantisce il rimborso integrale del biglietto o la possibilità di richiedere un cambio di prenotazione, senza penali, da effettuarsi entro il 31 dicembre. Alitalia raccomanda ai propri passeggeri di consultare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, contattando il Numero Verde 800.650055, il Call Center Alitalia al numero 06.2222 o visitando la sezione «stato del volo» del sito Internet di Alitalia.