Perché quello di Meloni e Mediaset su Giambruno è un delitto perfetto

Paolo Madron
20/10/2023

I 400 COLPI. Striscia ha interpretato alla perfezione la character assassination del compagno della premier, sempre più inviso in azienda. Giorgia ne esce come l'unica vincitrice: così il patto sancito con Marina Berlusconi all’indomani della morte di Silvio le è venuto in soccorso.

Perché quello di Meloni e Mediaset su Giambruno è un delitto perfetto

Un delitto perfetto. Un solo vincitore: Giorgia Meloni. Una character assassination che a Mediaset hanno interpretato alla perfezione. Andrea Giambruno, cuore gitano ma testa poco assennata, non è più il compagno della presidente del Consiglio. Che lo ha liquidato con un perfetto e forse lungamente soppesato tweet mattutino, complice l’ultima letale guasconata di Striscia la notizia calata come una pietra tombale sullo sventurato. La maretta tra i due, come conferma la premier, andava avanti da tempo, e nel racconto di chi sapeva Meloni era angustiata dalla sola preoccupazione di tutelare la figlia Ginevra, di trovare il modo per proteggerla da una separazione che avrebbe comportato inevitabilmente un trauma. Ma negli ultimi mesi atteggiamento e comportamenti di Giambruno erano diventati tali che quella che doveva restare una vicenda privata sarebbe fragorosamente diventata pubblica, dunque politica. E lei rischiava di restarne travolta.

Meloni probabilmente era stata informata dell’operazione

Ed è qui che il patto sancito con Marina Berlusconi all’indomani della morte del padre le è venuto in soccorso. Individuando nel programma di Antonio Ricci il perfetto tramite perché, come spesso ricordato, l’autore di Striscia gode a Mediaset di una autonomia e libertà di movimento che ad altri non è consentita. Quindi da quei letali fuorionda l’azienda poteva fintamente prendere le distanze proprio appellandosi all’incontrollabilità del personaggio. Un “a nostra insaputa” suggestivo, ma poco plausibile alla luce di patto tra le due donne: come avallare, trattandosi del compagno della premier, un’operazione che l’avrebbe danneggiata se non, appunto, informandola e ottenendo il via libera?

Perché quello di Meloni e Mediaset su Giambruno è un delitto perfetto
Giorgia Meloni e Marina Berlusconi al funerale di Silvio (Getty).

Giambruno sempre più inviso a Mediaset: quel tweet della Confalonieri…

E questo era il momento di rompere gli indugi, perché Meloni, donna ferita nei sentimenti e compagna umiliata, avrebbe avuto tutti dalla sua parte. In Mediaset ha trovato sponda ma anche terreno fertile. Perché Giambruno era sempre più inviso in azienda per una certa protervia che evidentemente gli derivava dal sentirsi intoccabile, e per le sempre più frequenti uscite balzane di cui i vertici di Mediaset venivano implicitamente chiamati a rispondere. Avvisaglie in questo senso ce n’erano già state del resto. Una delle prime sue sparate, quella contro i catastrofisti del clima, era stata oggetto via social di una piccata reprimenda di Lella Confalonieri, un cognome che dice più del pur importante ruolo ricoperto, vicedirettrice delle news del Biscione.

Ma alla fine sono arrivati i fuorionda, la goccia (per citare un passaggio del testo con cui Meloni lo ha congedato) che ha fatto traboccare il vaso. E che hanno reso la scelta di difendere il conduttore dalle polemiche che lo investivano non più sostenibile. Ecco spiegato il via libera a Ricci e alle sue “Avventure di Giambrunasca”. Ecco il tweet della Meloni che pone fine, oltre che al suo rapporto di coppia, anche a quello dell’ex compagno con Mediaset.