Malore per Gianluigi Gabetti, storico uomo Fiat

21 Novembre 2018 14.02
Like me!

Gianluigi Gabetti, storico uomo Fiat e a lungo braccio destro di Giovanni Agnelli, ha avuto un malore nei giorni scorsi. La notizia, confemata a Lettera43 da una fonte vicina all'ex manager, ha suscitato preoccupazione per la salute di uno dei personaggi che più ha contribuito a traghettare il Lingotto dopo il periodo di turbolenza seguito alla morte di Giovanni prima e Umberto dopo. Gabetti sarebbe stato colpito da un attacco ischemico transitorio (Tia), una riduzione del flusso sanguigno al cervello temporaneo, patologia che normalmente non lascia danni permanenti (solo dopo le 24 ore si parla di ictus). E' sempre stato vigile, adesso è seguito dai medici.

DA OLIVETTI AD AGNELLI

Classe 1925, laurea cum laude a Giurisprudenza a Torino nel 1924, Gabetti ha iniziato la sua carriera alla Banca Commerciale per poi passare ben presto in Olivetti. Il primo incontro con l'Avvocato è nel 1971 a New York, dove il manager si occupava della Olivetti corporation of America. L'Avvocato se ne innamora e lo riporta in Italia a occuparsi della cassaforte di famiglia, l'Ifi, di cui è prima direttore generale e poi amministratore delegato. Il resto è storia più recente: vicepresidente Fiat dal 1993 al 1999, architetto e depositario della cassaforte di famiglia, l'attuale Ifil-Exor. Nel 2003-2004, quando l'azienda visse il suo periodo più difficile per la morte dell'Avvocato prima e di Umberto dopo, fu insieme a Grande Stevens l'uomo di fiducia della famiglia che costruitono le basi della nuova Fiat puntando su Sergio Marchionne come amministratore delegato e John Elkann, presidente dopo pochi anni come vice a fianco di Luca Cordero di Montezemolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *