I Benetton richiamano Mion: sarà presidente di Edizione

Il manager, che ha affiancato da ad per un trentennio Gilberto nella holding, torna come figura di garanzia per la seconda generazione della famiglia. Cerchiai resta nel nuovo cda.

11 Giugno 2019 21.15
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I Benetton tornano ad affidarsi a Gianni Mion e lo richiamano alla guida, come presidente, di Edizione. Il manager, che ha affiancato da amministratore delegato per un trentennio Gilberto Benetton nella holding cui oggi fanno capo, oltre alla catena di abbigliamento, Atlantia e Autogrill, torna come figura di garanzia per la seconda generazione della famiglia. Scomparsi prima a luglio 2018 Carlo Benetton poi a ottobre Gilberto – e in mezzo il disastro del crollo del ponte Morandi a Genova – i quattro rami dei soci fondatori del gruppo di Ponzano Veneto hanno messo a punto un assetto di transizione con un Cda che durerà solo un anno.

L’AD PATUANO ESCE DI SCENA

All’assemblea del prossimo 24 giugno, quando andrà in scadenza quello attuale e uscirà di scena l’a.d Marco Patuano senza essere sostituito nel ruolo, nel board rientrerà Mion per diventare presidente di Edizione al posto Fabio Cerchiai (non da molto confermato alla presidenza di Atlantia) il quale rimarrà comunque in consiglio. Nel Cda entrerà anche il direttore generale della holding, Carlo Bertazzo, prendendo il posto del consigliere Fabio Buttignon. Tutti riconfermati gli altri membri di un board, sempre comporto da otto nomi, intenzionato ad assumere più centralità sotto la guida esperta di una figura storica come Mion e con la parte operativa sempre affidata a Bertazzo. Vengono confermati i cugini Alessandro (figlio di Luciano Benetton), Christian (figlio di Carlo), Franca Bertagnin Benetton (figlia di Giuliana) e Sabrina Benetton (figlia di Gilberto), più Giovanni Costa.

IL RITORNO DOPO DUE ANNI E MEZZO

Il ritorno di Mion cade a due anni e mezzo dalla sua uscita quando al suo posto arrivò Patuano insieme a Cerchiai con Gilberto Benetton a fare da vicepresidente. In questi periodo non è rimasto con le mani in mano e ha ricoperto, anche se per breve tempo la carica di presidente nella Popolare di Vicenza e della Venezia Terminal Passeggeri, oltre a fondare Space Holding che ha lasciato nel 2018.

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Commenti: 1

  1. i benetton sono una costante lezione di stile e di moderazione e un esempio tra i pochissimi di capitalismo familiare vincente e di successo, una storia rinascimentale.
    lontani anni luce dall’affarismo mordi e fuggi, dal nomadismo alla sapelli.
    una visione di lungo periodo, personalità sagge competenti e defilate, una continua voglia di ripartire e rinascere.
    viva i benetton !
    e fanculo ai figli di papà quelli che pensano che la politica sia un settore di mercato, con le stesse regole del mercato solo un po’ più compiacenti e delicate e viceversa il mercato una ‘politica’, una scelta di nomi, approsimazione e cooptazione tanto poi qualcosa deve succedere… l’inerzia dei mediocri.
    e invece poi c’è anche l’inerzia delle onde del mare, che non perdona non aspetta

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