Gina Lollobrigida, il pm chiede sette anni e mezzo per il suo ex assistente

Redazione
18/09/2023

Ad Andrea Piazzolla è contestato il reato di circonvenzione di incapace. L'uomo avrebbe approfittato dello «stato di vulnerabilità» dell'attrice morta a gennaio 2023, definita «suggestionabile» da parte dei periti che hanno lavorato sul caso.

Gina Lollobrigida, il pm chiede sette anni e mezzo per il suo ex assistente

La procura di Roma ha chiesto una condanna a sette anni e mezzo di carcere per Andrea Piazzolla, l’ex assistente e factotum di Gina Lollobrigida. All’imputato è contestato il reato di circonvenzione di incapace per aver sottratto beni dal patrimonio dell’attrice tra il 2013 e il 2018.

Per l’accusa l’artista era «suggestionabile» e in uno «stato di vulnerabilità»

Nel corso della requisitoria, il pm ha messo in luce lo «stato di fragilità» in cui si trovava Lollobrigida e ha citato il lavoro svolto da periti e consulenti che hanno concordato «sull’indebolimento della capacità di intendere e autodeterminarsi e di decidere autonomamente con una parziale deficienza psichica». Per il rappresentante dell’accusa, l’attrice era quindi «suggestionabile», tenuta in isolamento, in uno «stato di vulnerabilità».