La storia della giornata internazionale dei bambini scomparsi

La ricorrenza in memoria di Etan Kalil Patz, probabilmente rapito e ucciso a New York il 25 maggio 1979. 

25 Maggio 2019 06.08
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Abitanti dell’Isola che non c’è di Peter Pan, i Bimbi Sperduti non avevano una famiglia, erano terribili, sporchi e spericolati, e in qualche modo prefiguravano la terribile tribù di bambini inselvatichiti del Signore delle mosche di William Golding. Però i loro occhi si riempivano di lacrimoni quando nominavi la parola «mamma» o intonavi una ninna nanna. Una favola, certo. Ma inquietante, e allusiva di realtà altrettanto inquietanti. Non è invece una favola la storia di Etan Kalil Patz, un bambino che a 6 anni sparì nel quartiere di SoHo a Lower Manhattan, New York. Per ritrovarlo venne posta la sua immagine su cartoni del latte e nacque un movimento. Ma tutto fu inutile: non venne mai ritrovato, e la morte presunta fu dichiarata nel 2001. In sua memoria vennero promulgate varie leggi e nel 1983 il presidente Usa Ronald Reagan dichiarò il 25 maggio, il giorno della scomparsa di Etan Patz, Giornata nazionale dei bambini scomparsi negli Stati Uniti. Dal 2001 l’evento si è esteso a tutto il mondo, e anche all’Italia.

LA SCOMPARSA DI ETAN

La mattina del 25 maggio 1979 Etan uscì di casa, per la prima volta da solo, per raggiungere uno scuolabus a due isolati di distanza. Si seppe che il bambino non raggiunse mai la fermata e la denuncia della scomparsa scattò solo al suo mancato ritorno da scuola. Cento poliziotti e una squadra di segugi vennero impegnati nella sua ricerca e si realizzarono poster con l’immagine di Etan da appendere sui muri. La foto del bambino venne stampata anche sui cartoni del latte. Ma tutto fu inutile. Nel 1985 fu indicato come possibile colpevole Jose Antonio Ramos, pluricondannato per stupri ai danni i bambini. Ma la sua responsabilità penale in quel caso non fu mai provata. Nel 2010 il caso fu riaperto, e nel 2012 fu condannato Pedro Hernandez: all’epoca del delitto 18enne e commesso in un minimarket in cui Etan avrebbe cercato di comprare una bibita. Testimonianze riferiscono di una sua confessione, ma il suo avvocato affermò che a Hernandez fu diagnosticato un disturbo schizotipico di personalità, che include allucinazioni.

OTTO MILIONI DI BAMBINI SCOMPARSI OGNI ANNO

Oltre al National Missing Children's Day Usa e alla Giornata Internazionale dei bambini scomparsi dal caso è nato un International Centre for Missing & Exploited Children che coordina la campagna Help Bring Them Home in 22 Paesi. Scopo della Giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno, lanciando un messaggio di solidarietà e speranza ai genitori. Secondo stime recenti, almeno 8 milioni di bambini scompaiono ogni anno, vale a dire 22 mila bambini al giorno. Un dossier presentato in occasione della Giornata del 2018 registrava che nei sette anni precedenti erano state 1,2 milioni le chiamate ricevute per i bambini scomparsi in tutta Europa. La situazione peggiore si registrava in Romania, da cui arrivava una denuncia su cinque e, più in generale, nell’Europa dell’Est, che raccoglieva quasi il 50% dei casi trattati. Delle 190 mila chiamate ricevute dalla rete globale per i bambini scomparsi, nell’ultimo anno, i minori fuggiti o allontanati da casa rappresentano la casistica più numerosa (57,2%), seguita dai minori rapiti da un genitore (23,2%). Circa un minore scomparso su quattro è coinvolto in situazioni di abuso, sfruttamento o abbandono. Per celebrare la Giornata internazionale dei bambini scomparsi le forze dell'ordine e le organizzazioni non governative di diversi Paesi, tra le quali in Italia il Telefono Azzurro, organizzano ogni anno eventi e convegni per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'esigenza di sviluppare nuove e più efficaci forme di collaborazione e di coordinamento per proteggere i bambini ed evitare scomparse e rapimenti.

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