Giovanna Pedretti, FdI e Lega contro il Tg3: il caso arriverà in commissione di Vigilanza Rai

Redazione
15/01/2024

Giorgio Maria Bergesio, capogruppo del Carroccio, presenterà un'interrogazione: «La storia di un presunto post fake è stata trattata come lo scandalo del secolo. Non ci pare che l'interesse sociale fosse tale da giustificare l'accanimento mediatico verso i protagonisti».

Giovanna Pedretti, FdI e Lega contro il Tg3: il caso arriverà in commissione di Vigilanza Rai

I deputati di Lega e Fratelli d’Italia si sono scagliati contro il servizio del Tg3 con le ultime dichiarazioni di Giovanna Pedretti, la ristoratrice trovata morta sulle sponde del fiume Lambro, al centro del caso sulla presunta recensione contro gay e disabili. La vicenda approderà in Parlamento. Ad annunciarlo è stato Giorgio Maria Bergesio, capogruppo della Lega in commissione di Vigilanza Rai, che ha spiegato che sarà presentata un’interrogazione per chiedere approfondimenti su quanto mandato in onda dal telegiornale. Nel servizio, il cronista è andato a intervistare Giovanna Pedretti, chiedendo spiegazioni sulla presunta recensione falsa.

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Giovanna Pedretti, FdI e Lega contro il Tg3 il caso arriverà in commissione di Vigilanza Rai
Giorgio Maria Bergesio (Imagoeconomica).

Bergesio: «Accanimento mediatico»

Il capogruppo Bergesio, in una nota, ha attaccato la redazione del Tg3: «La Lega presenterà un’interrogazione in Vigilanza Rai per approfondire la vicenda della ristoratrice del lodigiano: la storia di un presunto post fake è stata trattata dal Tg3 come lo scandalo del secolo. Una redazione è libera di esercitare il diritto di cronaca, urge però una riflessione sul principio di proporzionalità. Non ci pare che l’interesse sociale fosse tale da giustificare l’accanimento mediatico verso i protagonisti. Auspichiamo una presa di posizione da parte della Rai, anche alla luce di contratti e compensi sui quali intendiamo fare presto chiarezza». Poche ore prima, anche Matteo Salvini su X ha parlato di «notizia sconvolgente. Una commossa preghiera per Giovanna e un pensiero affettuoso ai suoi cari. Davvero una (presunta) recensione falsa meritava una polemica nazionale così avvelenata, su social e tg?».

Filini (FdI): «Niente gogne mediatiche sul Servizio pubblico»

A fare eco alla Lega è stato poi Francesco Filini. Quest’ultimo è il capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Vigilanza Rai. E ha dichiarato: «Il modo in cui è stato affrontato il caso della presunta recensione discriminatoria ricevuta dalla ristoratrice di Sant’Angelo Lodigiano da parte del Tg3, ha risvolti inquietanti alla luce del probabile suicidio della signora. Un vero e proprio processo mediatico sommario a cui purtroppo ci hanno abituato alcune trasmissioni Rai, solo che in questo caso potrebbe avere avuto conseguenze gravissime. Il Servizio pubblico non dovrebbe fare gogne mediatiche, il direttore Mario Orfeo dovrebbe riflettere molto sull’accaduto: è opportuno fermare questa deriva, perché in ballo c’è la vita delle persone».

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Francesco Filini (Imagoeconomica).