Sesta tappa del Giro agli italiani: vince Masnada, Conti in Rosa

Sesta tappa del Giro agli italiani: vince Masnada, Conti in Rosa

Primoz Roglic staccato a San Giovanni Rotondo si "libera" della maglia più importante. Dal 2016 (l'ultimo era stato Nibali) un connazionale non era in testa alla generale.

16 Maggio 2019 15.09

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Doppia vittoria italiana al Giro, dopo la squalifica di Elia Viviani primo al traguardo della terza tappa: Fausto Masnada ha vinto battendo allo sprint Valerio Conti, che si è consolato indossando la maglia Rosa dopo una lunga sesta tappa del 102esimo Giro d'Italia, da Cassino (Frosinone) a San Giovanni Rotondo (Foggia), lunga 238 chilometri.

La maglia più importante era stata indossata fino ad ora da Primoz Roglic. Lo sloveno l'aveva conquistata a Bologna, dopo la crono inaugurale, e ha dovuto cederla quest'oggi al 26enne corridore romano, arrivato al traguardo alle spalle di Masnada.

PRIMO ITALIANO IN MAGLIA ROSA DAL 2016

Conti pone fine a un digiuno di maglie rosa italiane che durava da ben 47 tappe ed è il secondo più lungo della storia. Il record negativo per l'Italia è 66 frazioni consecutive: dalla quarta tappa (prima semitappa) del 1972 alla seconda frazione del 1975.

L'ultimo italiano in rosa era stato Vincenzo Nibali, che trionfò a Torino nel 2016, conquistando il secondo Giro d'Italia dopo quello del 2013. Roglic è arrivato sul traguardo con un ritardo di 7'19".

CADUTE A CATENA

Nel Giro più zuppo d'acqua della storia, con strade 'insaponate' e insidie in ogni dove, non poteva mancare la caduta della ormai ex maglia rosa. Roglic è finito sull'asfalto intorno al 34esimo chilometro, ma è ripartito con un'abrasione sul gluteo destro, come si evince dallo strappo del pantaloncino che indossa. Poco dopo la località Sant'Eusanio, in provincia di Caserta, sono finiti a terra – assieme allo slovelo leader della classifica generale – anche il russo Ilnur Zakarin e il polacco Rafal Majka. Sono tutti ripartiti.

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