Caso Apostolico, la procura di Catania archivia l’indagine sul dossieraggio

Redazione
10/01/2024

I pm hanno concluso che il video che riprende la giudice alla manifestazione per chiedere lo sbarco dei migranti della Diciotti non proviene dagli archivi della forze dell'ordine. Fu girato da un carabiniere in servizio al corteo, che lo diffuse in una chat non istituzionale.

Caso Apostolico, la procura di Catania archivia l’indagine sul dossieraggio

La procura di Catania ha archiviato l’indagine, aperta con modello 45, legata al dossieraggio sul video della partecipazione della giudice Iolanda Apostolico alla manifestazione al porto di Catania nell’agosto del 2018, per chiedere lo sbarco dei migranti dalla nave Diciotti. La procura ha concluso che le riprese non arrivavano da archivi delle forze dell’ordine, né da alcuna banda riservata.

Il carabiniere diffuse il video in una chat quando il nome di Apostolico salì alla cronaca

Il procedimento è stato archiviato perché «il fatto non costituisce reato visto che non si tratta di immagini prelevate da archivi delle forze dell’ordine». La notizia è riportata da Repubblica e trova conferme in ambienti giudiziari. A girare il video con il suo telefonino privato, e non per motivi di servizio, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbe stato un carabiniere in servizio quel giorno che, successivamente, quando il nome della giudice Apostolico salì alla cronaca in seguito alla bocciatura del decreto Cutro, lo diffuse in una chat non di servizio. Il video fu poi diffuso sui social dal vicepremier Matteo Salvini con l’obiettivo di attaccare l’imparzialità della giudice. Il militare dell’Arma che avrebbe parlato della vicenda con amici rivelando di averlo girato lui il filmato, sentito dal procuratore facente funzione Agata Santonocito come persona informata dei fatti, e quindi non indagato, aveva negato di essere l’autore del video.