Impagnatiello piange in aula davanti alle foto del corpo di Giulia Tramontano

Redazione
12/02/2024

L'udienza del 12 febbraio ha mostrato le ricerche online dell'imputato sulla quantità di veleno necessario a uccidere e il falso test del Dna. All'udienza non erano presenti i genitori della ragazza uccisa che su Instagram hanno scritto: «Lotteremo per te fino all'ultimo».

Impagnatiello piange in aula davanti alle foto del corpo di Giulia Tramontano

Ha tenuto la testa bassa, tra le mani, Alessandro Impagnatiello mentre in aula mostravano l’immagine del corpo senza vita di Giulia Tramontano. Singhiozzava e piangeva nella gabbia riservata ai detenuti. L’udienza del 12 febbraio, davanti alla prima Corte d’Assise di Milano, si è tenuta sulle ricerche online di Impagnatiello – iniziate già cinque mesi prima del delitto, per scoprire quanto veleno fosse necessario «per uccidere una persona» -, sulle bugie dell’imputato e sulle varie fasi del crimine. Il delitto di Giulia è avvenuto il 27 maggio 2023, quando la donna era al settimo mese di gravidanza.

Proiettate le slide con i messaggi delle chat e il falso test del Dna

A quanto ha raccontato il Corriere della Sera, nel corso dell’udienza del 12 febbraio sono state proiettate alcune slide con le immagini delle telecamere che hanno immortalato Impagnatiello nelle ore del delitto (anche quando si presentava in viale Certosa dall’amante) oltre a una del corpo di Giulia dopo il ritrovamento dietro ad alcuni box di via Monte Rosa a Senago. Mostrati anche i messaggi delle chat, il falso test del Dna e i documenti per l’acquisto del cloroformio.

Il padre e la mamma di Giulia: «Sia fatta giustizia per lei e per il piccolo Thiago»

In aula non erano presenti i genitori della vittima che hanno affidato ai social due messaggi. «Amore nostro», ha scritto la mamma di Giulia, Loredana, «oggi si parlerà di te, di come siete stati strappati alla vita, di come con tutte le tue forze hai cercato la verità, a costo della vostra splendida vita. Tu sarai sempre per noi la nostra immensamente Giulia e Thiago il nostro angelo. Lotteremo per te fino all’ultimo». Il padre Franco Tramontano ha scritto su Instagram: «Nulla ci restituirà Giulia. Abbiamo gridato a voce alta, lo faremo ancora affinché sia fatta giustizia per lei e Thiago».