Giunta Camera: «Rinviare atti a pm»

Redazione
27/01/2011

Su iniziativa del Pdl la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha votato nel pomeriggio di giovedì 27 gennaio la...

Giunta Camera: «Rinviare atti a pm»

Su iniziativa del Pdl la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha votato nel pomeriggio di giovedì 27 gennaio la proposta di restituire gli atti alla procura di Milano sul caso Ruby, motivando la decisione con il fatto che la competenza dell’indagine spetterebbe al Tribunale dei ministri.
Per ora si è pronunciata la Giunta approvando con undici ‘sì’ e otto ‘no’, la mozione. Ma la parola definitiva spetta all’aula di Montecitorio la quale dovrà esprimersi con voto palese sul rinvio delle carte e servirebbe quindi una maggioranza di 316 deputati.
La proposta di spostare la competenza al Tribunale dei ministri, proverebbe la sicurezza, da parte della maggioranza di avere i numeri alla Camera per respingere l’autorizzazione a perquisire gli uffici del ragioniere di Berlusconi, Giuseppe Spinelli.
Fino al 26 gennaio il Pdl sosteneva l’esistenza del «fumus persecutionis» nei confronti del Cavaliere, cioè che le azioni della magiustratura non fossero spinte dalla ricerca della verità o della giustizia ma da uno spirito di persecuzione. Se la giunta si fosse espressa solo sulla richiesta di concedere o meno l’autorizzazione (e non anche sul conflitto di competenza) il voto dell’Aula sarebbe stato segreto.
Invece proponendo il conflitto di competenza, il voto diventerà palese e la maggioranza, forte della fiducia ottenuta dal ministro Bondi, dimostra di essere sicura di ottenere i numeri necessari. Se gli atti arrivassero al Tribunale dei ministri, il Pdl potrebbe calare la carta della ‘persecuzione’ contro il premier, che se venisse provata, farebbe cadere tuttti gli atti della Procura di Milano.