Mes, il Giurì d’onore chiesto da Conte su Meloni si farà, l’annuncio del presidente della Camera

Redazione
28/12/2023

Fontana ha spiegato che lo presiederà Giorgio Mulè. La richiesta è stata avanzata il 18 dicembre dal leader del M5s dopo le dichiarazioni della premier sulla ratifica.

Mes, il Giurì d’onore chiesto da Conte su Meloni si farà, l’annuncio del presidente della Camera

Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha annunciato che «il giurì d’onore chiesto alla Camera da Giuseppe Conte sulle parole di Giorgia Meloni si farà». Il leghista ha spiegato: «Ho assunto una decisione qualche giorno fa. Si farà. Lo presiederà Giorgio Mulè ed auspico che si possa dirimere la questione». Tra le prime reazioni c’è stata proprio quella del leader del Movimento 5 stelle. Conte ha parlato di «una scelta doverosa ed apprezzabile». Si tratta della seconda volta per il governo Meloni, dopo quello convocato per le affermazioni di Giovanni Donzelli sul caso Cospito e presieduto poi da Sergio Costa. In quel caso il deputato di Fratelli d’Italia è stato assolto dopo aver ritrattato.

Il Giurì d'onore chiesto da Conte su Meloni si farà, l'annuncio del presidente della Camera Fontana
Giorgio Mulè (ANSA).

Lo scontro tra Conte e Meloni sul Mes

La richiesta è presentata da Conte il 18 dicembre e annunciata poi durante una conferenza stampa. Il suo obiettivo è quello di «accertare le menzogne denigratorie del presidente del Consiglio Giorgia Meloni» sul Mes. Si è trattata di una risposta alle accuse che la stessa premier gli aveva rivolto il giorno precedente. Meloni ha affermato, parlando della ratifica: «L’ha fatta il governo Conte, l’ha fatta senza mandato parlamentare e un giorno dopo essersi dimesso, quando era in carica solo per gli affari correnti». E così il leader pentastellato ha spiegato che l’obiettivo del giurì d’onore sarà di «ristabilire la verità dei fatti», in quanto «non può passare il principio che in Parlamento si può dire di tutto e le menzogne più denigratorie possano passare».

Il Giurì d'onore chiesto da Conte su Meloni si farà, l'annuncio del presidente della Camera Fontana
La stretta di mano tra Conte e Meloni durante Atreju 2019 (Imagoeconomica).

Cos’è il Giurì d’onore

Il Giurì d’onore è un organo giudiziario previsto dall’ordinamento italiano, che interviene se un deputato è accusato di fatti lesivi dell’onorabilità. Lo prevede il regolamento stesso della Camera, all’articolo 58: «Quando nel corso di una discussione un deputato sia accusato di fatti che ledano la sua onorabilità, egli può chiedere al Presidente della Camera di nominare una Commissione la quale giudichi la fondatezza dell’accusa». Nella prassi parlamentare la nomina di un giurì d’onore presuppone tre elementi: l’addebito personale e diretto di un parlamentare nei confronti di un altro nel corso di una discussione; l’attribuzione di fatti determinati e non quindi l’espressione di un giudizio o un’opinione; la possibilità che la Commissione di indagine possa acquisire elementi di conoscenza in ambito parlamentare o attraverso testimonianze spontanee degli interessati.