Redazione

Cos'ha detto Conte alla vigilia del Consiglio europeo per le nomine

Cos’ha detto Conte alla vigilia del Consiglio europeo per le nomine

Il premier è arrivato a Bruxelles per la riunione che deciderà i prossimi vertici europei. «Timmermans? Lo valuteremo».

30 Giugno 2019 19.03

Like me!

Nomine, commissari e caso Sea Watch. È un intervento a 360 gradi quello premier Giuseppe Conte con i giornalisti in occasione del suo arrivo a Bruxelles per il Consiglio europeo che dovrebbe dare il via alle nomine delle principali istituzione Ue. «Da diverso tempo stiamo coltivando un dialogo costruttivo» con l’Ue sulla proceduta d’infrazione. «Non parleremo oggi di questo, qui siamo per le nomine. Lunedì faremo il Cdm. Siamo fiduciosi», ha spiegato il presidente del Consiglio.

«TIMMERMANS? VALUTEREMO LA SUA CANDIDATURA»

Sulla questione nomine, e l’impennata delle quotazione per Frans Timmermans a capo della Commissione, Conte ha spiegato che quella dell’olandese è «una candidatura che valuteremo, all’Italia interessa che siano forti personalità che sappiano interpretare il momento critico che affronta l’Europa, che aiutino a costruire un’Ue più solida e forte, cerchiamo insieme di trovare la soluzione migliore, l’importante è una logica di pacchetto rispettando tutti i criteri anche quello geografico e di genere». E sempre a proposito di nomine il premier ha ribadito l’intenzione di spingere per un commissario di peso: «Prima si definiscono le posizioni di vertice e poi ragioniamo dei commissari, ho sempre detto che sono qui per difendere gli interessi degli italiani e in questo momento difendere gli interessi significa rivendicare un portafoglio economico di peso», ha spiegato.

«IL CASO SEA WATCH È STATO UN RICATTO POLITICO»

Conte ha parlato anche del gesto di Carola Rackete e della lunga crisi tra l’Italia e la Sea Watch: «Non evocherei concetti così forti come disobbedienza civile. Io ci vedo un ricatto politico deliberato sulla vita di quaranta persone». Sollecitato dai giornalisti sulla possibilità di un faccia a faccia con Merkel sul tema il permier ha spiegato: «Io personalmente ho poco da dire al riguardo: se la Merkel mi parlerà non lo so, ma potrebbe essere l’occasione per chiedere a che punto è la Germania con l’esecuzione della pena dei due manager della Von Thyssen che sono stati condannati in Italia dopo regolare processo che si è esaurito in tutti i gradi di giudizio».

INCONTRI CON TUSK, MACRON E MERKEL

Quello che è certo è che dopo il suo arrivo nella città belga Conte ha avuto una faccia a faccia con il presidente del Consiglio europeo uscente Donald Tusk. L’incontro, a margine dei lavori del vertice sulle nomine europee, è stato chiesto, hanno spiegato fonti italiane, dallo stesso Tusk. Subito dopo sono in programma incontri con la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro belga Charles Michel.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *