Gli ebrei italiani contro le parole di Ciarrapico

Redazione
03/10/2010

Il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, ha detto in una nota: «Nel vedere e ascoltare l’esternazione del...

Gli ebrei italiani contro le parole di Ciarrapico

Il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, ha detto in una nota: «Nel vedere e ascoltare l’esternazione del senatore Giuseppe Ciarrapico gli ebrei italiani hanno provato rabbia e sconforto.
Ciarrapico non ha sorpreso perché tutti sanno che egli si è limitato, in un momento di sincerità, a dire ciò che ha sempre pensato degli ebrei, coerentemente con la sua formazione e la sua mentalità».
Le parole di Gattegna si riferiscono al dibattito sulla fiducia a Palazzo Madama di giovedì durante il quale il senatore del Pdl aveva accusato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e gli altri esponenti di Futuro e libertà di tradimento e riferendosi al tradizionale copricapo ebraico aveva aggiunto: «Hanno già ordinato le kippah?».
Poi, riferendosi alla seduta del parlamento in cui «nessuno dei presenti ha avuto la sensibilità, l’intelligenza e la prontezza per reagire, come sarebbe stato necessario, per tutelare soprattutto la dignità e l’onorabilità del Senato», Gattegna ha ricordato che Berlusconi «non ha colto la gravità delle affermazioni di Ciarrapico e ha risposto in maniera assolutoria alle offese agli ebrei rinnovando la sua amicizia allo Stato di Israele, cioè confondendo due diverse entità».
«Aspettiamo che il presidente del Senato, Renato Schifani e il premieradottino provvedimenti per sanzionare quella grave offesa», è la conclusione di Gattegna.
Il vicepresidente della comunità ebraica milanese, Daniele Nahum, ha chiesto al capogruppo del Pdl in Senato, Maurizio Gasparri «di espellere dal gruppo parlamentare del Pdl il senatore Ciarrapico».