Gmail, da dicembre addio agli account inattivi: cosa fare per non perdere posta e foto

Redazione
16/11/2023

Secondo l'azienda, la motivazione è di natura di sicurezza e non legata allo spazio disponibile. Ruth Kricheli, vicepresidente del Product Management di Google, ha affermato che la cancellazione è finalizzata a ridurre le vulnerabilità nei confronti di individui malintenzionati.

Gmail, da dicembre addio agli account inattivi: cosa fare per non perdere posta e foto

A partire da dicembre 2023, gli account Gmail di Google personali (e non aziendali o istituzionali) inattivi da almeno due anni saranno eliminati. Nell’operazione saranno inclusi anche i dati nelle librerie di Google Foto, gli appuntamenti di Google Calendar e gli archivi di Google Docs. Tuttavia, ci sono alcuni semplici metodi da adottare per non perdere i propri dati.

Google cancella gli account Gmail inattivi contro i malintenzionati

Secondo l’azienda, la ragione dietro questa decisione è legata alla sicurezza più che allo spazio. Ruth Kricheli, vicepresidente del Product Management di Google, ha affermato che l’eliminazione degli account mira a ridurre le vulnerabilità nei confronti di individui malintenzionati. Gli account dimenticati o non utilizzati spesso presentano rischi di sicurezza, poiché potrebbero utilizzare password vecchie o compromesse, non avere l’autenticazione a due fattori attivata e ricevere meno controlli da parte degli utenti. I rischi associati ad account compromessi possono variare dal furto d’identità alla diffusione di contenuti dannosi.

Come fare per non perdere i dati

Kricheli ha anche delineato un semplice metodo per mantenere attivo un account Gmail: effettuare l’accesso almeno una volta ogni due anni. Ha precisato che se l’utente ha effettuato l’accesso di recente, l’account è considerato attivo e non sarà eliminato, includendo sia la posta elettronica sia le foto e i calendari. Le azioni considerate valide per mantenere un account attivo sono le seguenti:

  • fffettuare l’accesso;
  • leggere o mandare una mail;
  • utilizzare il Drive;
  • scaricare un’applicazione da Play Store;
  • fare una ricerca su Google.