Mahmood e Mengoni «gay dichiarati»: polemiche per l’outing di Gomez e D’Agostino

Redazione
13/02/2024

I giornalisti hanno parlato dell'orientamento sessuale dei due artisti che non hanno mai fatto coming out durante il programma Che sarà di Serena Bortone su Rai3. Un'uscita che è stata percepita da molti telespettatori e utenti social come una vera e propria violenza.

Mahmood e Mengoni «gay dichiarati»: polemiche per l’outing di Gomez e D’Agostino

Marco Mengoni e Mahmood «gay dichiarati», un outing che ha fatto scoppiare le polemiche per quella che da più parti viene percepita come una vera e propria «violenza». Roberto D’Agostino e Peter Gomez durante la trasmissione Che sarà condotta da Serena Bortone hanno fatto un chiaro riferimento all’orientamento sessuale dei due cantanti che però non hanno mai reso dichiarazioni pubbliche sull’argomento. «Lo scorso anno ci fu lo scandalo per il bacio di Rosa Chemical a Fedez. Quest’anno Mengoni, che è gay dichiarato, con il giochino dell’ammazzamosche ha baciato solo donne», ha detto D’Agostino su Rai3 nello spazio dedicato al commento dei look sanremesi. «Rispetto alla questione della gonna… Anche Alessandro è gay dichiarato», ha aggiunto poco dopo Gomez riferendosi all’outfit di Mahmood e raccontando un episodio relativo all’infanzia del cantante e alle prime manifestazioni del suo orientamento sessuale. «Lo conosco da tantissimi anni e conosco sua mamma. Ho visto il suo primo concerto prima che partecipasse a Sanremo».

I commenti contro D’Agostino e Gomez: «Che vergogna, Mengoni non ha mai dichiarato qualcosa sulla sua vita privata…»

Le parole dei due giornalisti hanno provocato una raffica di commenti negativi sui social. C’è chi ha sottolineato la differenza tra outing, ossia rivelare l’orientamento sessuale di una persona senza il suo consenso, e il coming out, cioè il gesto liberatorio di affermarlo in prima persona. «Una delle cose più schifose che possa fare una persona è fare outing a un’altra che non hai parlato del suo orientamento Vi dovete vergognare». «Che vergogna, Mengoni non ha mai dichiarato qualcosa sulla sua vita privata… Fare dichiarazioni sulla propria vita spetta solo ai diretti interessati…», si legge su X. «Deve essermi sfuggito qualcosa quando esattamente Mengoni o Mahmood avrebbero dichiarato questo nell’orecchio di sti due boh», ha sottolineato un altro post. Alcuni hanno inoltre ritenuto che Bortone avrebbe dovuto dissociarsi dalle dichiarazioni dei colleghi, sottolineando che l’Ordine dei giornalisti, nel suo Testo unico dei doveri, difende il «diritto alla non discriminazione (art. 9)» e alla «dignità della sfera sessuale della persona». La particolarità del caso è stata infine sottolineata anche da un articolo di Repubblica firmato dal diversity editor, la figura che si occupa di informare in maniera inclusiva i lettori del gruppo, Pasquale Quaranta.