Google misurerà l’inflazione

Redazione
12/10/2010

Oggi l’inflazione, domani la disoccupazione e l’andamento dei mercati finanziari: la previsione delle variabili economiche passa per la rete. Google,...

Google misurerà l’inflazione

Oggi l’inflazione, domani la disoccupazione e l’andamento dei mercati finanziari: la previsione delle variabili economiche passa per la rete. Google, infatti, ha annunciato oggi, durante la conferenza della National Association of Business Economists in corso a Denver, di stare lavorando a un indice dei prezzi basato sui dati raccolti negli sconfinati database dell’azienda di Mountain View sugli acquisti online. L’indice si chiamerà Google Price Index (Gpi), e affiancherà le stime ufficiali, fornite dal Consumer Price Index (Cpi). Google non ha ancora deciso se pubblicare o meno i dati ottenuti.

Un indice più rapido. «Il principale vantaggio del Gpi», ha affermato il direttore finanziario di Google, Hal Varian, «sarebbe quello di poter ottenere i dati economici in modo molto più rapido, utilizzando le risorse online. I dati ufficiali del Cpi, infatti, vengono raccolti “manualmente” nei negozi e pubblicati su base mensile con qualche settimana di ritardo». I due indici, tuttavia, sarebbero complementari, e non tra loro in competizione, dato che «il mix di prodotti che vengono venduti su Internet è diverso da quello dell’economia generale».

Per il futuro, poi, è prevista la possibilità di applicare i dati raccolti nei database di Google per una migliore stima delle «ricerche per le assicurazioni e i sussidi per la disoccupazione». Vantaggi da cui non saranno estranei nemmeno i mercati finanziari: «Le analisi di Wall Street saranno sempre più accurate ma i dati di Google potrebbero essere utilizzati per migliorare le previsioni», ha concluso Varian.