Cottarelli, i numeri per un potenziale governo

Cottarelli, i numeri per un potenziale governo

30 Maggio 2018 17.10
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Nulla di nuovo sul fronte governo. Mentre Luigi Di Maio, che mercoledì 30 maggio è salito al Colle, insiste per resuscitare un esecutivo politico con la Lega ma senza «l'eccellente» Paolo Savona all'Economia, Matteo Salvini tira dritto: squadra decisa non si cambia. Nel mentre il premier incaricato Carlo Cottarelli resta in stand-by. Dal Quirinale si fa notare che davanti alla possibilità di un esecutivo politico non si forzeranno i tempi.

LA DISTANZA TRA M5S E LEGA. Anche sull'ipotesi Cottarelli Lega e M5s si sono divisi. Salvini non avrebbe escluso la "non sfiducia tecnica" (leggi cos'è), ma la sua posizione resta a riguardo piuttosto nebulosa. Di Maio si è messo di traverso. Quello di Cottarelli sarebbe un «governo che non ha un voto nel popolo né un voto in parlamento. Non solo non c'è una maggioranza, ma rischia di trasformarsi nell'unico governo della storia senza un singolo voto di fiducia», ha detto.

L'ASSE CENTRODESTRA-PD. Ma l'esecutivo Cottarelli, in caso venisse sciolta la riserva, avrebbe nel caso qualche possibilità di nascere? Un asse Pd-centrodestra o almeno Partito Democratico-Forza Italia sarebbe l'unica strada. Lo scenario però, al momento, è difficile da immaginare dato che Salvini sarebbe per l'astensione. Qualora questa posizione fosse confermata, sarebbe complicato per Forza Italia schierarsi a favore dell'esecutivo dell'ex commissario alla Spending Review. Del resto anche il Pd ha fatto sapere di sposare la linea dell'astensione.

I NUMERI ALLA CAMERA… Guardando la distribuzione dei seggi in parlamento i 222 voti contrari dei 5 stelle potrebbero infatti essere contrastati dall'unione dei 111 deputati democratici sommati alla pattuglia di 261 deputati di Lega, Fi e Fratelli d'Italia (372). Più risicata e bisognosa di un aiuto da parte di qualche deputato del gruppo Misto, che conta in tutto una ventina di deputati, la coppia Pd-Fi: in questo caso infatti il totale dei seggi arriva solo a quota 216. Cinque in meno dei pentastellati.

… E A PALAZZO MADAMA. Passando al Senato, lo scenario cambia di poco. Il Movimento 5 stelle può contare su 109 senatori e quindi a Palazzo Madama basterebbe che Pd e Forza Italia, che insieme totalizzano 113 seggi, unissero le forze per neutralizzarli; quota che raggiungerebbe i 189 senatori, se i Dem e senatori del centrodestra (quindi aggiungendo 58 leghisti e i 18 esponenti di Fdi) facessero fronte compatto.

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