Governo, le tempistiche fino alle consultazioni: cosa succede ora

Redazione
24/03/2018

Adesso cosa succede? Con quali tempistiche? Ed entro quando arriverà il nuovo governo? Ora che il parlamento ha eletto i...

Governo, le tempistiche fino alle consultazioni: cosa succede ora

Adesso cosa succede? Con quali tempistiche? Ed entro quando arriverà il nuovo governo? Ora che il parlamento ha eletto i presidenti di Camera (Roberto Fico) e Senato (Elisabetta Alberti Casellati) e che il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha consegnato le sue dimissioni nelle mani del capo dello Stato Sergio Mattarella, è partito il via al conto alla rovescia istituzionale verso il tentativo di formare una maggioranza. Questo il timing.

1. Gruppi parlamentari: tra lunedì 26 e martedì 27 l'elezione dei rispettivi presidenti

Alla Camera i deputati devono comunicare a quale gruppo si iscrivono entro lunedì 26 marzo 2018. I gruppi sono tutti simultaneamente convocati per il 27 marzo alle 15.30 per l'elezione dei rispettivi presidenti. A seguire si terrà la prima conferenza dei capigruppo.

MERCOLEDÌ CONFERENZA CAPIGRUPPO IN SENATO. Anche al Senato bisogna dichiarare l'adesione ai gruppi entro lunedì. I gruppi parlamentari sono convocati martedì 27 marzo alle 16 per procedere, ove non lo avessero ancora fatto, alla propria costituzione e all'elezione dei presidenti dei gruppi. La prima conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama è convocata per mercoledì 28 marzo alle 11.

2. Uffici di presidenza: quattro vice, tre questori e otto segretari per Camera

L'Aula della Camera è convocata per giovedì 29 marzo per l'elezione dei componenti dell'Ufficio di presidenza. L'assemblea di Montecitorio è chiamata a eleggere quattro vice presidenti, tre questori e otto segretari di presidenza. L'aula del Senato è convocata mercoledì 28 marzo alle 15 per l'elezione dei componenti del Consiglio di presidenza, composto da quattro vice presidenti, tre questori e otto segretari.

VOTO LIMITATO PER TUTELARE LE OPPOSIZIONI. L'elezione degli uffici di presidenza delle due Camere avviene per schede, è segreta, come quella dei presidenti ed è previsto il meccanismo del cosiddetto "voto limitato", volto a tutelare le opposizioni: ciascun parlamentare può votare per un numero di candidati inferiore a quelli da eleggere.

3. Consultazioni: tutti gli interlocutori a disposizione, colloqui al via dopo Pasqua

Una volta eletti i presidenti e i presidenti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato, da martedì 27 marzo il presidente della Repubblica ha a disposizione tutti gli interlocutori previsti per avviare le consultazioni per la formazione del nuovo governo, il primo della legislatura.

ATTESO IL PRESIDENTE EMERITO NAPOLITANO. Le consultazioni, che a questo punto potrebbero partire subito dopo Pasqua, vengono di norma aperte dai presidenti delle Camere; dopo Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico nello Studio alla Vetrata sarà ricevuto il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano e quindi i capigruppo dei due rami del parlamento.

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