Giorgetti: «Un governo M5s-Pd è contro il popolo italiano»

Redazione
27/08/2019

Per il sottosegretario leghista, l'esecutivo giallorosso sancisce «la morte del Movimento 5 Stelle e del Pd in una botta sola. Il vero vincitore? Renzi».

Giorgetti: «Un governo M5s-Pd è contro il popolo italiano»

Un governo «contro il popolo italiano». Con queste parole il sottosegretario leghista Giancarlo Giorgetti bolla l’esecutivo – sul punto di nascere – tra Movimento 5 stelle e Pd. Per il numero due del Carroccio, «questo è un governo Conte, perché altrimenti non sarebbero stati in grado di farlo. Nasce con un Pd che annulla se stesso e un Movimento 5 Stelle che annulla se stesso. Nasce come un governo Monti, un governo tecnico. Se ci pensate bene non bisogna aspettare la fine per decretare la morte, la decreta la nascita stessa».

Parlando alla Berghem Fest di Alzano Lombardo (Bergamo), Giorgetti ha proseguito: «L’errore fondamentale di Salvini e della Lega è stato vincere le elezioni europee con il 34%: è diventato il nemico numero uno in Italia e non solo, e da lì sono iniziate alcune cosette, incidenti di percorso tesi a delegittimare Salvini, come la Russia». «Questo troppo successo alle elezioni europee», ha detto il sottosegretario leghista, «abbiamo iniziato a pagarlo». Per Giorgetti, però. un governo giallorosso potrebbe alla fine rivelarsi un «investimento per la Lega e per Salvini, è la morte del Movimento 5 Stelle e del Pd in una botta sola. Si tratta di avere pazienza». In attesa, magari, dell'”aiuto” di un alleato inaspettato: «Questo governo», ha concluso il sottosegretario leghista, «dura finché [Matteo] Renzi non lo fa saltare. Renzi con una mossa da guascone ne esce vincitore, gli va riconosciuto, perché ha la golden share».