Il governo rinvia sul Mes e le opposizioni abbandonano la commissione Bilancio

Redazione
19/12/2023

La capogruppo di Fratelli d'Italia Ylenja Lucaselli ha posto una domanda sugli «effetti finanziari della riforma» e la maggioranza ha preso tempo per rispondere, nonostante li avesse già chiariti a giugno il ministero dell'Economia. Una dinamica definita «una totale presa in giro» da M5s, Italia Viva e Pd che hanno lasciato Montecitorio.

Il governo rinvia sul Mes e le opposizioni abbandonano la commissione Bilancio

Nella giornata di martedì 19 dicembre il governo ha deciso di rinviare il parere sul Mes e le opposizioni, per protesta, hanno abbandonato la commissione Bilancio alla Camera.

Il sottosegretario all’Economia Freni si è preso 24 ore per rispondere a una domanda della capogruppo di FdI

Come ha raccontato all’Ansa Luigi Marattin di Italia Viva, firmatario di una delle proposte di ratifica del Mes, la relatrice Ylenja Lucaselli, capogruppo di FdI, ha chiesto chiarimenti sugli «effetti finanziari della riforma del Mes» e il governo, per voce del sottosegretario all’Economia Federico Freni, della Lega, si è riservato di rispondere mercoledì, prendendosi altre 24 ore di tempo per fornire una risposta. «Le domande non sono poche e alcune mi colgono impreparato» ha spiegato Freni, al quale Marattin ha replicato che c’era una «apposita nota del ministero dell’Economia e del Tesoro» del 21 giugno scorso, per cui «ho chiesto quali delle domande non trovano risposta nella nota di sei mesi fa». Da qui la decisione delle opposizioni di abbandonare la commissione. Secondo una fonte parlamentare della maggioranza, «la discussione sulla ratifica del Mes non arriverà domani in Aula».

M5s: «Incredibile che un esponente di FdI faccia domande al sottosegretario della Lega»

«È incredibile che sul Mes una esponente di Fratelli d’Italia faccia domande al sottosegretario dell’Economia della Lega, il quale si dice impreparato e chiede di spostare tutta la discussione a domani», ha scritto su X il capogruppo del M5S al Senato Stefano Patuanelli. Dura la reazione anche dell’area Dem, per la quale il rinvio del governo «è una totale presa in giro: problemi di copertura non ce ne sono come ha dichiarato il ministro dell’Economia. Non si capisce perché la commissione Bilancio non possa dare un suo parere, è una manovra dilatoria che snatura la commissione per problemi politici dentro la maggioranza che non si è in grado di affrontare». Sono le parole riprese dall’Ansa della responsabile Lavoro nella segreteria del Pd e componente della commissione Bilancio della Camera Maria Cecilia Guerra.