Hamilton vince il Gp di Cina davanti a Bottas

Hamilton vince il Gp di Cina davanti a Bottas

14 Aprile 2019 07.36
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Come in Australia o quasi. Come l'anno scorso, come negli ultimi cinque anni. La Mercedes domina ancora, mettendo a segno la terza doppietta consecutiva in stagione. Lewis Hamilton vince il Gp di Cina di Formula 1 davanti a Bottas, la Ferrari si arrampica a fatica sul terzo gradino del podio con Sebastian Vettel, mentre Charles Leclerc ha parecchio da recriminare sulla strategia di squadra e chiude quinto, dietro la Red Bull di Max Verstappen. Nel Gran Premio numero 1000 della storia della Formula 1, Hamilton centra la sua 75esima vittoria in carriera.

HAMILTON PARTE MEGLIO DI BOTTAS

Per metà gara le uniche vere emozioni arrivano in partenza, quando Hamilton supera Bottas, cancella la pole position del compagno di squadra e si invola indisturbato verso la seconda vittoria di fila e il primato nella classifica del Mondiale. Dietro Leclerc riesce a sorpassare Vettel, ma dopo 10 giri arriva l'ordine dai box: «Fai strada a Seb, è più veloce». Solo che Seb così tanto più veloce non sembra, e il gap con le Mercedes continua ad aumentare. Fino al secondo giro di pit stop, da cui Vettel esce meglio, riuscendo a sbarazzarsi di Verstappen e mettendosi all'inseguimento di Bottas. Un inseguimento che non sortisce cambiamenti di classifica e non vale nemmeno il giro veloce e quel punticino in più che in questa fase così complicata della stagione sembra oro e che Pierre Gasly gli strappa per meno di 1 decimo all'ultima tornata.

LECLERC PENALIZZATO DALLA STRATEGIA

Mentre tutti rientrano a cambiare le gomme, Leclerc resta fuori. Troppo, probabilmente, perché se è vero che per un attimo riesce persino a sorpassare Bottas afferrando un'illusoria seconda piazza, è poi costretto comunque a pagare il conto quando si ferma, in ritardo rispetto agli altri, e torna in pista quinto, dietro Verstappen, lontanissimo da Vettel, non perché ci sia questa enorme differenza tra i due piloti ma perché la differenza, finora, l'hanno creata le strategie di squadra che al giovane pilota monegasco cominciano a stare strette.

FERRARI, SERVE UN CAMBIO DI MARCIA A BAKU

Come sta stretto alla Ferrari il ruolo da comprimario interpretato in questo inizio stagione, tra dimostrazioni di netta supremazia da parte della Mercedes (in Australia e in misura leggermente minore in Cina) e clamorosi problemi di affidabilità (in Bahrain, dove per le rosse c'era aria di doppietta e invece Leclerc si è trovato a dover difendere coi denti una terza posizione salvata dalla safety car). A Baku, il 28 aprile, la musica dovrà necessariamente cambiare.

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