Gran Bretagna, Pil in inatteso calo

Redazione
25/01/2011

Il prodotto interno lordo della Gran Bretagna ha segnato una inattesa flessione dello 0,5% nel quarto trimestre 2010 dopo il...

Gran  Bretagna, Pil in inatteso calo

Il prodotto interno lordo della Gran Bretagna ha segnato una inattesa flessione dello 0,5% nel quarto trimestre 2010 dopo il +0,7% registrato nel terzo trimestre. Secondo l’ufficio statistico la contrazione è dovuta soprattutto al settore delle costruzioni, penalizzato in dicembre dall’ondata di gelo e dalle nevicate che hanno paralizzato il Paese frenando anche lo shopping natalizio, e al settore dei servizi.
SMENTITE LE PREVISIONI. L’Istituto di Statistica di Londra spiega nel rapporto che escludendo l’impatto delle condizioni meteo, la crescita del quarto trimestre sarebbe risultata ’piatta’. In particolare, il settore dei servizi che incide per il 76% sulla crescita ha segnato una flessione dello
0,5% rispetto al trimestre precedente, mentre la produzione industriale e’ aumentata dello 0,9% e le costruzioni hanno registrato un ribasso del 3,3%. Si tratta del maggior calo da oltre un anno, dal secondo trimestre del 2009 quando il Pil evidenziò un ribasso dello 0,8% e smentisce le previsioni degli economisti che puntavano su un +0,5%. Su base annua, il Pil britannico ha segnato un +1,7% contro il +2,7% precedente e attese per un +2,6%.
UN PROBLEMA PER CAMERON. La notizia piomba come una brutta sorpresa per il governo conservatore del primo ministro David Cameron, che puntava su una ripresa vigorosa per compensare i forti tagli di bilancio.Il Fmi, nell’ultimo update dell’outlook economico, pone la crescita del pil britannico al 2% quest’anno. Nel 2012 la crescita dovrebbe arrivare fino al 2,3%.