Grecia, Germania gelida: «Niente rinvii»

Redazione
25/08/2012

Il rigore tedesco non lascia scampo. Spiacenti greci, ma la Germania non si è fidata: «Più tempo vuol dire più...

Grecia, Germania gelida: «Niente rinvii»

Il rigore tedesco non lascia scampo.
Spiacenti greci, ma la Germania non si è fidata: «Più tempo vuol dire più denaro. E significa molto rapidamente un nuovo programma di aiuti».
La dichiarazione è stata del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble e ha suonato come un gelido ‘no’ per Atene che aveva chiesto più respiro per correggere i conti e rimettersi in carreggiata, promettendo solennemente di «restituire i soldi ai tedeschi».
HOLLANDE: «ORA CREDIBILITÀ». Eppure nel pomeriggio il presidente francese François Hollande aveva teso una mano alla Grecia, dichiarando seccamente: «La questione non si pone, è nella zona euro e deve restarci».
Lo aveva fatto sapere dopo un colloquio durato poco meno di un’ora con il premier greco Antonis Samaras all’Eliseo.
Però, «deve dimostrare la credibilità del suo programma e dei suoi impegni di risanamento del bilancio», nonché la «volontà dei suoi dirigenti di andare fino in fondo, sempre facendo in modo che tutto sia sopportabile per la sua popolazione».
«Abbiamo convenuto che servono ancora degli impegni, ma anche che siamo coscienti di tutto quello che è stato fatto».

Il francese: «Dopo due anni e mezzo non c’è più tempo da perdere»

Ma il tempo stringe. «Dopo due anni e mezzo, non c’è più tempo da perdere», ha ribadito, auspicando una decisione dell’Europa su Atene «subito dopo il rapporto della Troika», atteso per inizio ottobre.
«Una volta che sarà reso noto, una volta che gli impegni della Grecia, non finanziari, ma di riforme strutturali ratificati dal parlamento saranno confermati, allora l’Europa dovrà fare subito quanto deve».
«QUALCUNO SPECULA SU ATENE». E il premier greco Antonis Samaras, dopo aver rivolto un omaggio alla Francia e alla sua Capitale nel giorno in cui si celebra la Liberazione di Parigi, ha espresso con assoluta fermezza l’assenso alle parole di Hollande: «La Grecia rimarrà nella zona euro, ci riuscirà nonostante la volontà di qualcuno di speculare ai danni di Atene. E potrà svolgere un ruolo importante nell’Unione europea».
«Questo successo della Grecia», ha detto, «sarà anche un successo europeo. Dimostreremo che l’Europa è capace di superare le sue difficoltà e i suoi problemi, unita, e per fare questo abbiamo bisogno di sforzi, impegni, ma anche di una ripresa economica».
La fiducia nei greci non è però illimitata. E l’autorità tedesca gliel’ha subito ricordata con l’inflessibile monito di Schaeubl.