Grecia, per la proroga decisione a settembre

Redazione
22/08/2012

Per decidere su un eventuale riscadenzamento degli impegni presi dalla Grecia con Ue e Fmi bisogna aspettare che la Troika...

Grecia, per la proroga decisione a settembre

Per decidere su un eventuale riscadenzamento degli impegni presi dalla Grecia con Ue e Fmi bisogna aspettare che la Troika presenti il suo rapporto dopo la missione prevista a settembre ad Atene.
Lo ha ribadito il portavoce del commissario Ue agli affari monetari Olli Rehn, a poche ore dall’incontro tra il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker e il premier greco Antonis Samaras. Secondo altre fonti, non sono attesi «annunci» già per la sera del 22 agosto.
«PROCESSO CHIARO IN CORSO». «Abbiamo un processo chiaro in corso», ha sottolineato Simon O’Connor, portavoce della Commissione europea, «la Troika ritornerà in Grecia a inizio settembre per continuare la revisione del secondo programma di aggiustamento» e quindi «sulla base di questa valutazione l’Eurogruppo sarà messo in grado di prendere decisioni».
Nessun commento sull’imminente incontro ad Atene tra Juncker e Samaras, atteso per il 22 agosto. O’Connor si è limitato a dire che intende seguirlo «da vicino».
LA COMMISSIONE CHIEDE PIÙ RISULTATI. Un mese fa era già stato ad Atene il presidente dell’esecutivo comunitario José Barroso, che aveva chiesto al premier greco non solo impegni a parole ma più «risultati» concreti sulle riforme.
Samaras è atteso venerdì 24 agosto a Berlino per incontrare la cancelliera Angela Merkel e sabato 25 a Parigi per un colloquio con il presidente francese François Hollande.
Intanto si lavora per convincere Berlino ad aprire alla Grecia: «È sempre importante che vi sia sintonia fra Francia e Germania», ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert. La questione è all’ordine del giorno nell’incontro del 23 agosto tra Merkel con François Hollande.