Grillo: «Bersani fallito e piduista»

Redazione
26/08/2012

È servita una giornata a Beppe Grillo per pensare cosa rispondere al segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani. Il...

Grillo: «Bersani fallito e piduista»

È servita una giornata a Beppe Grillo per pensare cosa rispondere al segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani. Il leader del Pd aveva definito «fascista del web» chi su internet si era rivolto al partito da lui guidato con linguaggi come «siete degli zombi, dei cadaveri, vi seppelliremo vivi», riferendosi – senza però dirlo chiaramente – al fondatore del Movimento 5 stelle e ad Antonio Di Pietro.
«Si rassicuri, lei non è un fascista», ha scritto Grillo sul suo blog domenica 26 agosto, «è solo un fallito. Lo è insieme con tutti i politici incompetenti e talvolta ladri che hanno fatto carne da porco dell’Italia e che ora pretendono di darci anche lezioni di democrazia. Per rimanere a galla farete qualunque cosa. A Reggio Emilia si celebra Pio La Torre mentre si tratta con l’Udc di Cuffaro. Amen».
DA BERSANI ACCORDI CON GLI EX FASCISTI. «’Fassissti! Fassissti del web’» ha raccontato il leader M5s, «ha gridato Gargamella Bersani. ‘Venite qui a darmi dello zombie se avete il coraggio’. Fatemi capire, se il leader del Pd viene accomunato a uno zombie politico (tesi supportata dalla sua storia passata e recente) è un insulto gravissimo, se invece Bersani considera il M5s alla pari del nuovo Partito nazionale fascista è normale dialettica». E poi ha aggiunto: «Non mi sognerei mai di dare del fascista a Bersani, gli imputo invece di aver agito in accordo con ex fascisti e piduisti per un ventennio, spartendo insieme a loro anche le ossa della Nazione».
NESSUNA AZIONE CONTRO LA CORRUZIONE. Anni in cui, ha scritto il comico genovese, «non c’è traccia di leggi sul conflitto di interessi o contro la corruzione. Violante e D’Alema sono stati le punte di diamante del Pdl meno elle. Bicamerale, garanzia delle televisioni a Berlusconi, concessione delle frequenze televisive all’uno per cento dei ricavi. E lo Scudo Fiscale, passato grazie alle assenze dei pidimenoellini? e le decine di volte in cui il governo Berlusconi poteva essere sfiduciato, ma i pdimenoellini erano sempre altrove?».
AL M5S NESSUN RIMBORSO ELETTORALE. Nel 2007 «sono state presentate tre leggi di iniziativa popolare per ripulire il Parlamento dai poltronissimi (massimo due mandati) e dai condannati e per l’elezione diretta degli eletti: non sono mai state discusse. Chi è il fassissta, caro Bersani? Chi ha ignorato 350 mila firme? Quando mi presentai ‘in carne e ossa’ per la segreteria del Pd mi fu impedito. Chi era il fassissta, caro Bersani? Il M5s ha rifiutato ogni rimborso elettorale, il Pd non ha mollato neppure l’ultima rata dello scorso giugno perché già spesa. Chi fa il fassissta con il finanziamento pubblico abolito da un referendum, caro Bersani? Chi voleva il nucleare ‘pulito’ nonostante un referendum contrario? Io ho girato l’Italia con un camper, a mie spese, per fare campagna elettorale. Senza scorta. La Finocchiaro con la scorta ci fa la spesa e Fassino il primo maggio. Chi è il fassissta, caro Bersani? Lei ha ricevuto 98 mila euro da Riva, il padrone dell’Ilva, a che titolo? Chi è il fassissta, caro Bersani?».