Cos'ha detto Grillo ospite al parlamento giapponese

Cos’ha detto Grillo ospite al parlamento giapponese

15 Aprile 2019 14.23
Like me!

«La Rete ha portato un Movimento nato spontaneamente e senza grandi velleità a governare ora il Paese con un'altra forza politica. Siamo passati dall'essere un partito di opposizione, di grido contro la politica a trovarci a farla la politica, una politica nuova. E adesso, in setto otto mesi, stiamo portando a casa dei risultati straordinari», ha detto Beppe Grillo durante una conferenza alla Camera Alta del parlamento giapponese, dove è stato invitato a parlare di democrazia diretta e della rivoluzione «antropologica» che ha indotto.

Sto per entrare nella Camera Alta del Parlamento Giapponese per una conferenza sulla democrazia diretta!

Geplaatst door Beppe Grillo op Maandag 15 april 2019

«Abbiamo delle cose in comune: siamo i popoli più vecchi del pianeta. Come vedete, la rivoluzione oggi in Italia la fa un uomo di settant'anni», ha detto il fondatore del movimento, «la mia impressione dopo tre giorni in Giappone è di estrema curiosità per voi: non ho capito chi siete e cosa volete diventare».

IL SENSO DEL VAFFA DAY

«Vi rendete conto che c'è una trasformazione in atto nel mondo e che voi ci siete in mezzo», premette Grillo che continua: «I due mondi che si stanno scontrando sono l'analogico e il digitale: il primo sta per scomparire ma non vuole e quindi si aggrappa al sistema liberale, consumistico e capitalistico che ha fatto il suo tempo» e che si contrappone, ad esempio, «a quello della sharing economy e dell'economia circolare». Grillo ha quindi raccontato la nascita del Movimento e provato a spiegare ai giapponesi il senso dei Vaffa Day del Movimento: «Questo Movimento nasce da un urlo» e «io ho usato una parolaccia per il diritto liberatorio a quest'urlo: sono i famosi V-Day…. che vuol dire "consiglio turistico sessuale", insomma vaffa…».

LA GENESI DEL M5S

Grillo ha quindi raccontato la genesi del M5s. «La cosa straordinaria è che nasce da un comico e da un manager: questo è stato un abbinamento esplosivo». Quanto al suo ruolo «l'opportunità che io diventassi leader per così dire 'politico' è arrivata perché venni cacciato dalla televisione: l'esclusione mi ha dato una reputazione, la moneta che mi ha concesso di essere seguito della Rete». Poi, riassume, «l'intelligenza collettiva che si è formata in Rete ha formato dei programmi politici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *