Grinzane Cavour, Soria: «Fondi neri ai politici»

Redazione
17/02/2015

Soldi in nero a politici piemontesi, giornalisti e attori di primo piano: di questo ha parlato Giuliano Soria, patron del...

Grinzane Cavour, Soria: «Fondi neri ai politici»

Soldi in nero a politici piemontesi, giornalisti e attori di
primo piano: di questo ha parlato Giuliano Soria, patron del
premio letterario Grinzane Cavour, intervenendo a Torino al
processo d’appello in cui risponde di peculato.
CONDANNATO A 14 ANNI E 6 MESI. I vip, ha detto,
«ci usavano per il loro prestigio».
Soria in primo grado era stato condannato a 14 anni
e sei mesi.

In aula ha detto di avere «aiutato» numerosi politici torinesi
e piemontesi, precisando talvolta (mentre elencava i nomi) che i
contributi erano «in nero».
CITATO ANCHE CHIAMPARINO. «Ho sostenuto
l’allora sindaco Sergio Chiamparino in due occasioni», ha
affermato, «e ho aiutato l’assessore Alfieri
voracemente».
Poi ha citato gli assessori Oliva e Stefano Leo e il parlamentare
Gianni Vernetti.
PRETESE DA ALAIN ELKANN. Fra i giornalisti che
beneficiavano delle iniziative del premio «Corrado Augias era il
più vorace, era addirittura assillante sui pagamenti in
nero».
Alain Elkann «pretese per sé e la moglie di allora un viaggio a
New York che ci costò 13 mila euro».
Poi Soria ha elencato «la sfilza di attori pagati in nero» in
occasione del festival di Stresa: il primo era Giancarlo
Giannini.