Gubitosi è già sulla Nuova via della seta

Gubitosi è già sulla Nuova via della seta

18 Marzo 2019 08.09
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Altro che rischio se l’Italia firma il memorandum sulla Nuova via della seta. Il pericolo dell’espansionismo cinese, almeno sul fronte delle telecomunicazioni, ha già varcato la soglia della porta di casa. Basta esaminare con attenzione l’organigramma, attuale e potenziale, del gruppo Telecom per capirlo. Il nuovo amministratore delegato, appena nominato, di Sparkle, la più delicata delle società del gruppo, Mario Di Mauro, è noto per i suoi rapporti cordiali con Huawei tanto da non mancare mai agli eventi della società cinese cui Donald Trump ha dichiarato guerra.

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Di Mauro, che lascia il precedente incarico di direttore Innovation & Customer experience che ricopriva in Tim, è stato voluto dall’ad del colosso telefonico Luigi Gubitosi al posto di Riccardo Delleani, che si era opposto all’assegnazione del cablaggio della rete dati israeliana e americana a Huawei, e aveva scelto la società californiana Infinera. E proprio per questo gli è stato dato il benservito.

LE SIMPATIE PER HUAWEI DI FORINA E ROMANO

Ma anche Lorenzo Forina, per il quale in gennaio Gubitosi, su suggerimento del consulente Roberto Sambuco della Vitale & co., ha appositamente costituito, mettendola a suo diretto riporto, la funzione di Chief Revenue Office con la responsabilità di sviluppare la strategia commerciale dell’azienda riguardante tutta l’offerta Consumer/Small Enterprise e Business/Top Clients, è noto per la sua predilezione per le tecnologie Huawei. Così come non nasconde le sue simpatie per i cinesi la Chief Technology Officer di Tim, Elisabetta Romano. Che Gubitosi vorrebbe cambiare perché a suo tempo scelta da Amos Genish, ma che, si dice, gode di fortissime difese internazionali.

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Infine, potrebbe essere di marca cinese anche l’ingaggio di chi dovrà sostituire Anna Spinelli nell’ambito ruolo di Chief Procurement & Real Estate Officer (lei fu scelta da Genish dopo che Vivendi aveva dovuto rinunciare a Michel Sibony). Alla direzione acquisti era infatti candidato l’amministratore delegato (dal luglio 2017) di Ericsson, Federico Rigoni, ma ora si fa con insistenza il nome di Roberto Funari, ex Wind, che è consulente presso Huawei Technologies. E sul mercato si scommette che sarà lui a spuntarla. Gubitosi, insomma, sulla via della seta si è già incamminato da un po’.

Quello di cui si scrive la rubrica Corridoi su Lettera43.it lo dice il nome. Una pillola al giorno: notizie, rumors, indiscrezioni, scontri, retroscena su fatti e personaggi del potere alla vigilia di una tornata di nomine particolarmente calda.

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