Haftar viola la tregua e bombarda Tripoli

Il raid è stato indirizzato sull'aeroporto civile di Mitiga, vicino a Tripoli. Colpito anche il quartiere residenziale nella zona di Souq Al Jum'aa. Dura condanna del governo.

11 Agosto 2019 14.50
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Tregua violata e bombardamenti su Tripoli. Il generale Khalifa Haftar si rimangia la parola data all’Onu che aveva chiesto il cessate il fuoco e dà il via a un raid aereo sullo scalo aeroportuale della capitale della Libia. È successo nella tarda mattina di domenica 11 agosto. Le bombe del Libyan National Army sono cadute sull’aeroporto civile di Mitiga, vicino a Tripoli.

Secondo la televisione libica Al Ahrar sarebbe stato colpito bombardato anche un quartiere residenziale nella zona di Souq Al Jum’aa, sempre a Tripoli.

IL GOVERNO LIBICO CONTRO L’ATTACCO DI HAFTAR A TRIPOLI

«Le milizie del criminale di guerra, il ribelle Haftar, violano la tregua della Festa del Sacrificio, dopo aver bombardato sporadicamente la zona di Souq Al Jum’aa, la mattina del primo giorno di festa. Tre civili sono stati feriti», si legge su un post Twitter delle forze del governo di unità nazionale di Fayez al-Sarraj. A causa dei bombardamenti l’aeroporto Mitiga di Tripoli è stato chiuso e i voli interrotti sino a nuovo ordine.

LA CONDANNA DELL’ATTENTATO A BENGASI

Intanto il governo libico d’intesa nazionale guidato da Fayez al-Sarraj ha condannato fermamente l’attentato di sabato 10 agosto 2019 a Bengasi. Nell’attacco terroristico sono morte almeno cinque persone: tre funzionari dell’Onu e due civili. «Il consiglio presidenziale del governo d’intesa nazionale condanna, nei termini più forti, l’attentato terroristico avvenuto nella zona di al Hawari, nella città di Bengasi, al passaggio del convoglio della missione degli Stati Uniti in Libia», si legge su un post affidato ai social e diffuso a mezzo stampa. Si contano anche decine di feriti.

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