Guerra in Medio Oriente, delegazione di Hamas al Cairo per trattare sul cessate il fuoco

Redazione
29/12/2023

Israele estende l'operazione militare a Khan Younis. Oltre 21.500 morti e 56 mila feriti a Gaza. Raid dell’Idf in Siria, uccisi ufficiali iraniani. L'Unrwa accusa: bombe di Tel Aviv su un convoglio umanitario. Gli aggiornamenti sul conflitto.

Guerra in Medio Oriente, delegazione di Hamas al Cairo per trattare sul cessate il fuoco

Una delegazione di Hamas è al Cairo per esaminare il piano egiziano per un cessate il fuoco che porrebbe fine alla guerra a Gaza. Lo ha reso noto un funzionario dell’organizzazione palestinese. Il piano è stato presentato la settimana scorsa ai funzionari di Hamas e della Jihad islamica. Il piano in tre fasi del Cairo prevede cessate il fuoco rinnovabili, un rilascio scaglionato degli ostaggi detenuti da Hamas in cambio di prigionieri palestinesi in Israele e, infine, un cessate il fuoco definitivo.

Medio Oriente, delegazione di Hamas al Cairo per trattare sul cessate il fuoco. Gli aggiornamenti sulla guerra israelo-palestinese.
La disperazione di una donna palestinese: sono oltre 21.500 i morti a Gaza (Getty Images).

Sono più di 21.500 i morti nella Striscia di Gaza

Intanto però l’Idf sta intensificando i bombardamenti su Khan Younis: i raid che da giorni si susseguono nelle aree vicino all’ospedale Al-Amal hanno provocato la morte di almeno 41 persone, ha reso noto la Mezzaluna Rossa palestinese. Il ministero della Sanità di Gaza ha dichiarato che almeno 21.507 persone sono state uccise nel territorio palestinese da quando è scoppiata la guerra con Israele. Oltre alle vittime, 55.915 persone sono state ferite nella Striscia durante i combattimenti.

Medio Oriente, delegazione di Hamas al Cairo per trattare sul cessate il fuoco. Gli aggiornamenti sulla guerra israelo-palestinese.
Missile sparato da un elicottero israeliano (Getty Images).

Raid su Damasco, uccisi 11 ufficiali iraniani

L’emittente Al Arabiya riporta che, a seguito di un attacco contro l’aeroporto della capitale siriana Damasco, hanno perso la vita 11 ufficiali della Guardia rivoluzionaria iraniana. Nel raid sarebbe rimasto ferito Nawzat Rashid, comandante dei pasdaran nella Siria orientale.

L’Unrwa accusa Tel Aviv: colpito convoglio umanitario 

Con un post su X Thomas White, direttore degli affari dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nella Striscia (Unrwa), ha accusato le truppe di Tel Aviv di aver «sparato contro un convoglio umanitario mentre tornava dal nord di Gaza lungo un percorso designato dall’esercito israeliano».

Il racconto di una prigioniera liberata da Hamas: «A Gaza sono tutti terroristi»

In un’intervista che andrà in onda sul Canale 12 della tv israeliana, la 21enne franco-israeliana Mia Schem, sequestrata da Hamas al festival nel Negev e rilasciata il 30 novembre, ha raccontato la prigionia a Gaza: «Lì sono tutti terroristi, ero tenuta prigioniera da una famiglia palestinese, coinvolta con Hamas, compresi donne e bambini», dice la giovane in una clip diffusa dall’emittente. «Per tre giorni sono stata nella stanza di un ospedale prima che mi portassero in sala operatoria, dove sono stata sottoposta a un intervento senza anestesia o antidolorifici. Il chirurgo mi ha detto: “Non tornerai a casa viva”. Ho vissuto la Shoah, ero come un animale in uno zoo».

Auto travolge israeliani a Hebron, in Cisgiordania: quattro feriti

Quattro israeliani sono rimasti feriti a Hebron (Cisgiordania), travolti da un’automobile guidata da un palestinese. L’assalitore è stato ucciso sul posto da militari di Tel Aviv. È stato il secondo attacco in poche ore: nella serata del 28 dicembre un palestinese aveva accoltellato due militari a un posto di blocco all’ingresso di Gerusalemme, per poi essere ucciso dal loro fuoco di reazione.

Medio Oriente, delegazione di Hamas al Cairo per trattare sul cessate il fuoco. Gli aggiornamenti sulla guerra israelo-palestinese.
Palazzi distrutti a Rafah, nella Striscia di Gaza (Getty Images).

Ancora scontri tra Israele e Libano lungo il confine

Diversi missili sono stati lanciati dal Libano meridionale verso le aree vicine alle comunità settentrionali di Dovev e Bar’am, nel nord di Israele. Lo hanno reso noto le Forze di difesa di Tel Aviv, aggiungendo di aver risposto a Hezbollah con colpi di artiglieria.

Iran, giustiziate quattro persone per legami con il Mossad

Tre uomini e una donna sono stati giustiziati in Iran con l’accusa di essere legati ai servizi segreti israeliani del Mossad. Lo riferisce l’agenzia di stampa Mizan, vicina alla magistratura di Teheran. I quattro – Wafa Henare, Aram Omari, Rahman Parhazo e Nasim Namazi – erano stati condannati a morte «crimine di guerra e corruzione attraverso la cooperazione con il regime sionista».