Guerra in Medio Oriente, Hamas chiede armi ai Paesi islamici

Redazione
09/01/2024

Il leader dell'organizzazione Haniyeh: «Giunto il momento di sostenere la resistenza, è la battaglia di tutti i musulmani». Più di 23.200 morti nella Striscia di Gaza. Hezbollah: «Colpita una base nel nord di Israele». Netanyahu incontra Blinken. Gli aggiornamenti sul conflitto.

Guerra in Medio Oriente, Hamas chiede armi ai Paesi islamici

Hamas ha chiesto sostegno ai Paesi musulmani con l’invio di armi. Lo ha dichiarato uno dei leader del movimento islamista palestinese, Ismail Haniyeh. «Il ruolo della nazione musulmana è importante ed è giunto il momento di sostenere la resistenza con le armi, perché questa è la battaglia di Al-Aqsa e non solo la battaglia del popolo palestinese», ha detto in un discorso pronunciato a Doha (capitale del Qatar), il cui testo è stato trasmesso ai media della Striscia di Gaza. Nel discorso un riferimento alla moschea di Al-Aqsa di Gerusalemme, terzo luogo sacro dell’Islam dopo le città di La Mecca e Medina, in Arabia Saudita. Questo in una giornata segnata da un nuovo incontro tra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato Usa Antony Blinken a Tel Aviv.

Medio Oriente, Hamas chiede armi ai Paesi islamici: «Giunto il momento di sostenere la resistenza, è la guerra di tutti i musulmani».
Musulmani in preghiera all’esterno delle mura di Gerusalemme: sullo sfondo la cupola della moschea di Al-Aqsa (Getty Images).

Hamas: 23.210 palestinesi uccisi a Gaza dal 7 ottobre

Un totale di 23.210 palestinesi sono stati uccisi e 59.167 sono rimasti feriti negli attacchi israeliani sulla Striscia dal 7 ottobre, ha riferito il ministero della Sanità di Gaza. Circa 126 palestinesi sono stati uccisi e 241 feriti nelle ultime 24 ore precedenti.

Medio Oriente, Hamas chiede armi ai Paesi islamici: «Giunto il momento di sostenere la resistenza, è la guerra di tutti i musulmani».
Soldati israeliani in azione nella Striscia di Gaza (Getty Images).

Hezbollah: «Colpita una base nel nord di Israele»

Hezbollah ha comunicato di aver bombardato con diversi droni armati la base militare israeliana “Dado’” nei pressi di Safad, a più di 20 chilometri dalla linea di demarcazione che segna il confine tra lo Stato ebraico e il Libano. Continuano gli scontri nell’area: l’esercito israeliano ha pubblicato un video di un attacco aereo su «infrastrutture terroristiche nel villaggio di Kila», nel sud del Libano.

Tre membri di Hezbollah uccisi in un bombardamento in Libano

Tre membri di Hezbollah sono stati uccisi durante un raid israeliano in Libano. Lo riferiscono media libanesi vicini al Partito di Dio, alleato di Hamas. Il bombardamento è avvenuto a Ghanduriye, nel distretto di Bint Jbeil.

Israele, intesa sugli ostaggi o i palestinesi non torneranno nel nord di Gaza

Se Hamas non accorderà il rilascio di ulteriori ostaggi, Israele non consentirà ai palestinesi di tornare nel nord di Gaza. È il messaggio che Tel Aviv recapiterà al segretario di Stato americano Blinken, secondo quanto riportato da Axios.

Israele sgombera avamposti in Cisgiordania

Centinaia di soldati e di agenti hanno isolato un’area di insediamento ebraico nei pressi di Betlemme, in Cisgiordania, demolendo poi le abitazioni in alcuni avamposti eretti nelle vicinanze della colonia Pney Kedem. Un’operazione a sorpresa, ordinata di persona dal ministro della Difesa Yoav Gallant e coincisa con l’arrivo in Israele di Blinken.