Guerra nei cieli di riviera per Berlusconi

Luca Burini
26/08/2012

Aerei con messaggi per l'ex premier.

Guerra nei cieli di riviera per Berlusconi

Una ‘guerra’ tra i sostenitori e i detrattori di Silvio Berlusconi (leggi qui le dichiarazioni di Roberto Formigoni su un possibile ritorno del Cav) nei cieli della riviera romagnola.
Il primo atto si è consumato domenica 19 agosto quando i bagnanti sulle spiaggie che vanno da Fano a Lido di Classe non hanno potuto fare a meno di notare la scritta «Silvio ritorna» sbandierata da un aero a noleggio. Ma meno di una settimana dopo la contromossa. Il 25 agosto un altro aereo si è alzato in volo. Ma questa volta lo striscione invitava l’ex premier a non tornare.
DA FACEBOOK AL CIELO. Ad organizzarlo è stato un consulente informatico riminese di 30 anni, Gianluca Zamagni, assieme ad un gruppo di amici riunito grazie e Facebook. Dopo aver letto la notizia del primo aereo, Zamagni ha creato un gruppo sul popolare social network di Zuckerberg: «Nel giro di pochissimo tempo sono stato subissato di commenti e così è nata l’idea di raccogliere dei fondi per noleggiare un altro velivolo e dare la possibilità alla gente di poter lanciare il proprio messaggio». I soldi sarebbero arrivati da tutta Italia, e non solo per finanziare quella che Zamagni ha definito un’iniziativa «totalmente apolitica»: «Non sono iscritto a nessun partito. So che qualcuno ha insinuato che ci fossero dietro degli esponenti di sinistra. Il mio intento era solo quello di dimostrare che la gente, se vuole, può far arrivare il suo messaggio. Basta poco per organizzarsi».